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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00170 presentata da ORLANDO LEOLUCA (ITALIA DEI VALORI) in data 20080630

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00170 presentata da LEOLUCA ORLANDO lunedi' 30 giugno 2008 nella seduta n.025 LEOLUCA ORLANDO. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: dopo la caduta del muro di Berlino la Georgia e' stata la prima nazione, tra quelle appartenenti ed assoggettate alla sfera di influenza del blocco dell'URSS durato piu' di settant'anni, a liberarsi e ricostituirsi come paese indipendente; a seguito di tale recupero di indipendenza avvenuto nel 1991, in due storiche regioni georgiane situate al confine con la nuova Federazione Russa, l'Abkhazia e l'Ossezia del sud, sono emerse istanze separatiste sospinte dalla presenza di minoranze, etniche che per secoli avevano convissuto in pace; a partire dal 1992-93 tra la Repubblica della Georgia ed i separatisti dell'Abkhazia e dell'Ossezia del sud si sono determinati drammatici episodi di violenza e di espulsioni di massa di migliaia di abitanti di etnia georgiana dai territori delle due regioni. Tristemente famosi sono rimasti i nomi dei luoghi dove avvennero alcuni dei massacri piu' terribili: Ochamchire, Gali, Gagra, Kamani, Secondo alcune stime la pulizia etnica operata dai secessionisti abkhazi ha portato alla morte di circa 15.000 georgiani ed allo sfollamento di almeno 280.000; in tale conflitto ha giocato un ruolo di primo piano la Russia con le proprie forze armate. La Russia, invece di esercitare il ruolo di forza di interposizione per il mantenimento della pace, ha invece attribuito cittadinanza russa ai cittadini delle due regioni georgiane, violando cosi' la sovranita' territoriale della Georgia. Inoltre, hanno ulteriormente destabilizzato l'area caucasica un recente decreto del 16 aprile 2008 eseguito dal Presidente Vladimir Vladimirovič Putin, recante l'introduzione di relazioni ufficiali dirette con l'Abkhazia e l'Ossezia del sud (prevedendo anche presenze consolari), e l'abbattimento da parte di un Mig russo di un aereo georgiano pilotato a distanza in fase di ricognizione, il tutto nella regione formalmente georgiana della Abkhazia); le organizzazioni internazionali (ONU, OSCE, NATO, Consiglio dell'Unione Europea, Stati Uniti d'America ecc.) riconoscono l'Abkhazia e l'Ossezia del sud come parte integrante della Georgia di cui appellano a rispettare pienamente la sovranita' e l'integrita' territoriale e stanno esortando le parti a porre fine con mezzi pacifici al conflitto secessionista; ultimamente a Mosca, il Commissario UE alle relazioni esterne, Benita Ferrero-Waldner, il 4 giugno 2008, davanti alla Duma ha ribadito che «l'Unione europea e' preoccupata che le recenti azioni russe, in particolare in Georgia, possano compromettere la stabilita' dei confini meridionali della Russia». Considerato, infine, il ruolo geopolitico cruciale che il Caucaso svolge attualmente sul piano economico e quale confine tra mondo occidentale ed orientale -: se e come il Governo italiano intenda intervenire per ripristinare principi di legalita' internazionale nella regione caucasica e per porre in essere politiche multilaterali ispirate al rispetto delle sovranita' territoriali pur nel rispetto reciproco tra ogni specificita' culturale presente al loro interno.(5-00170)





 
Cronologia
mercoledì 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 326 voti favorevoli, 260 contrari e 3 astenuti, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie (C. 1185-A), sul quale era stata posta la questione di fiducia.

    Il provvedimento, recante l'abolizione dell'ICI sulla prima casa, sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 luglio 2008 (legge 24 luglio 2008, n. 126).



mercoledì 2 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro degli Affari esteri, Franco Frattini espone alle Commissioni riunite Affari esteri di Camera e Senato le linee programmatiche del suo dicastero.

    Franco Frattini