Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00166 presentata da BOCCI GIANPIERO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20080630
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00166 presentata da GIANPIERO BOCCI lunedi' 30 giugno 2008 nella seduta n.025 BOCCI. - Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. -Per sapere - premesso che: le mura poligonali di Amelia, comune in provincia di Terni, sono per imponenza, estensione e stato di conservazione patrimonio archeologico e monumentale di rilevanza non solo nazionale; esse costituiscono una testimonianza eccezionale di opera difensiva preromana, databile attorno alla meta' del IV secolo a.C., e sono sormontate da ulteriori mura e abitazioni di epoca successiva - medievale e rinascimentale -; sono da tempo oggetto di studi e di turismo culturale, in quanto monumento cardine delle tecniche edilizie diffuse nel IV e V secolo a.C. in alcune aree del Mediterraneo e che ancora oggi sono oggetto di studi per meglio delinearne il contesto architettonico e culturale; ad Amelia, in questo continuum architettonico, che rappresenta il monumento piu' significativo della citta' storica, e tra i piu' antichi centri italiani, spiccano in modo particolare la parte di cinta difensiva del IV secolo a.C., formata da grandi conci in pietra poligonali a secco e la Porta romana, il principale accesso alla citta' realizzato, intorno al 1518, su disegno di Antonio da Sangallo il Giovane; la regione Umbria, d'intesa con il comune di Amelia, per restaurare e valorizzare questo contesto architettonico, solo in parte fruibile dal punto di vista urbano e turistico, a partire dal 1992 ha dato il via ad una intensa attivita' allo scopo di fornire una risposta risolutiva al problema; il progetto, partendo dal recupero della cinta muraria intesa come elemento cardine della citta' di Amelia e della sua qualita' urbana, prevedeva, oltre all'esigenza primaria di consolidamento strutturale, anche una serie di azioni strategiche finalizzate all'attento restauro e alla valorizzazione complessiva della cinta muraria e del centro storico, nonche' alla riorganizzazione funzionale di tutte le aree limitrofe al perimetro delle mura; il 18 gennaio 2006 si e' verificato il crollo di un tratto di mura poligonali sul versante est della cinta muraria, oggetto di lavori di consolidamento. Il tratto crollato sarebbe stato interessato a breve dal prosieguo dei lavori in oggetto finanziati con uno stanziamento, approvato nella legge finanziaria 2001, di 4,5 milioni di euro; l'allora ministro Buttiglione, in via urgente, all'indomani di una sua visita nell'area colpita dal consistente crollo, ha provveduto allo stanziamento di 300 mila euro; successivamente, l'allora ministro Rutelli ha individuato e messo a disposizione del cantiere di Amelia la somma di 1 milione e 500.000 euro prelevati dai fondi del gioco del lotto; nel corso della prima fase del cantiere sono emerse ulteriori, rilevanti testimonianze archeologiche e storiche - un insediamento dell'eta' del Bronzo e la Porta del Sole - che hanno accresciuto ulteriormente l'interesse dell'area per la comunita' scientifica; l'eventuale fermo del cantiere per mancanza di risorse rischierebbe di compromettere parte del lavoro gia' effettuato e di causare ulteriori crolli nelle aree ancora non interessate all'intervento; il cantiere investe un'area vasta e centralissima della citta', arrivando a interessare sia la viabilita' locale che quella provinciale e regionale e quindi il prolungarsi della sua permanenza costituirebbe ulteriore motivo di disagio-: se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno procedere, con la massima sollecitudine, allo stanziamento di ulteriori e adeguati fondi al fine di consentire il completamento dell'opera di restauro dell'intera cinta poligonale del comune di Amelia. (5-00166)