Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00497 presentata da DI PIETRO ANTONIO (ITALIA DEI VALORI) in data 20080630
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00497 presentata da ANTONIO DI PIETRO lunedi' 30 giugno 2008 nella seduta n.025 DI PIETRO. - Al Ministro della giustizia, al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: le principali aziende di stenotipia che forniscono ai tribunali gli stenotipisti si sono consorziate nel gruppo Astrea che e' stata la vincitrice del relativo appalto; di fronte alle fatture bimestrali presentate dalla societa' Astrea per i servizi forniti, il Ministero ha piu' volte attuato decurtazioni fino a raggiungere anche il 50 per cento e, di conseguenza, numerosi stenotipisti si sono trovati da mesi senza stipendio; inoltre a seguito delle decurtazioni l'Astrea si e' vista costretta ad avviare le procedure di licenziamento per i lavoratori della societa'; sembra che la causa dei tagli risieda in una interpretazione contrastante del contratto tra le parti, ma la disquisizione sulla corretta interpretazione di tale contratto tra il Ministero e il consorzio di imprese si sta scaricando sui lavoratori che non solo non percepiscono lo stipendio, ma rischiano di restare completamente senza lavoro; gli stenotipisti sono figure essenziali per il funzionamento della giustizia: essi trascrivono in tempo reale ogni dichiarazione su una «pianola» che poi trasmette il testo al computer e nello stesso tempo viene effettuata una registrazione audio con cui poi e' possibile integrare e correggere quanto scritto; il loro lavoro e' di grande professionalita' e la sospensione del loro servizio crea grosse difficolta' alla macchina della giustizia come si e' gia' verificato in particolare in Campania, ma anche in diversi altri tribunali del Paese, come Foggia, Viareggio, Venezia, Conegliano; fare a meno del servizio degli stenotipisti significherebbe, quindi, riportare la giustizia indietro ai tempi dei cancellieri amanuensi, con grande perdita di efficienza-: se il Ministro non ritenga opportuno intervenire per definire in modo chiaro ed equo l'interpretazione del contratto rendendo possibile garantire la continuita' lavorativa di un servizio tanto importante per il funzionamento della giustizia a tutela di coloro che hanno prestato la loro importante opera al suo dicastero. (4-00497)