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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00172 presentata da MILO ANTONIO (MISTO-MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA) in data 20080701

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00172 presentata da ANTONIO MILO martedi' 1 luglio 2008 nella seduta n.026 MILO, ZELLER e BRUGGER. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: a norma dell'articolo 28 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, e relativo re- golamento di esecuzione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074, in materia di organizzazione dei servizi di distribuzione e vendita dei generi di monopolio, le rivendite devono essere gestite personalmente e direttamente dagli assegnatari, con la possibilita' di farsi coadiuvare da un familiare, fatta eccezione per i grandi invalidi di guerra ed equiparati e per i ciechi civili; le tabaccherie devono quindi essere gestite da una ditta individuale, e non possono essere gestite in forma societaria, con la conseguenza che, se un soggetto nell'ambito dello stesso locale voglia gestire piu' attivita' (minimarket, cartoleria o altro), deve gestire tutte le attivita' in forma individuale, oppure deve separare le attivita' dal punto di vista fiscale, con le inutili e superflue aggravanti di raddoppiare le incombenze burocratiche che questa seconda opzione richiede; l'ufficio territoriale della Guardia di finanza della provincia di Bolzano, attraverso un controllo incrociato dei dati fiscali forniti dai commercialisti sulle suddette attivita' nella Val Venosta, ha rinvenuto delle incongruenze tra la titolarita' della concessione di rivendita di monopoli e la gestione diretta dell'attivita', non effettuando sopralluoghi diretti, che ha segnalato all'ufficio regionale dei Monopoli di Stato competente (Veneto e Trentino-Alto Adige); i Monopoli di Stato hanno poi inviato una serie di richieste di chiarimenti ai titolari di rivendite di tabacchi, con l'intimazione ad adeguarsi alla normativa vigente entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, pena la revoca della concessione e una multa di decine di migliaia di euro; il fenomeno sembra riguardare molti commercianti della Val Venosta (su 20 esercizi controllati, 6 o 7 risultano irregolari), e del Trentino, e spesso si tratta di piccoli comuni periferici e di montagna (soprattutto in Trentino), dove e' rimasto un solo esercizio commerciale gestito da una famiglia in forma cooperativa, che rischia di sparire definitivamente se dovesse venire meno il gettito aggiuntivo prodotto dalla vendita dei generi di monopolio; la Federazione italiana tabacchi di Bolzano ha manifestato la preoccupazione che le irregolarita' riguardino moltissimi titolari sostanzialmente in buona fede e, per una erronea interpretazione della legge, tacitamente accettata dagli uffici competenti fino ad oggi, dal momento che per decenni non sono mai stati fatti rilievi di questo tipo -: se non ritenga eccessiva la posizione assunta dall'ufficio regionale dei Monopoli di Stato del Veneto e Trentino-Alto Adige, che impone a tutti gli esercizi in cui si esercita la rivendita di tabacchi e di altre attivita', di costituire una ditta individuale a gestione personale e diretta per la vendita dei tabacchi e una societa' per l'esercizio delle altre attivita', e se non sia opportuno assumere iniziative normative volte a rimuovere il limite della gestione personale o coadiuvata da un familiare della rivendita di tabacchi aprendola anche alla gestione delle societa' di persone, di capitali o alle cooperative, attraverso la modifica dell'articolo 28 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, e dell'articolo 63 del relativo regolamento di esecuzione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074. (5-00172)

 
Cronologia
mercoledì 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 326 voti favorevoli, 260 contrari e 3 astenuti, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie (C. 1185-A), sul quale era stata posta la questione di fiducia.

    Il provvedimento, recante l'abolizione dell'ICI sulla prima casa, sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 luglio 2008 (legge 24 luglio 2008, n. 126).



mercoledì 2 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro degli Affari esteri, Franco Frattini espone alle Commissioni riunite Affari esteri di Camera e Senato le linee programmatiche del suo dicastero.

    Franco Frattini