Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01386/001 presentata da FAENZI MONICA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080722
Atto Camera Ordine del Giorno 9/1386/1 presentato da MONICA FAENZI testo di mercoledi' 23 luglio 2008, seduta n.041 La Camera, premesso che: il provvedimento in esame reca disposizioni urgenti per la competitivita' del Paese; il turismo rappresenta un settore di fondamentale importanza per l'economia italiana che occorre sostenere con ogni misura possibile; con la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e' stato abrogato l'aumento, precedentemente previsto nella misura del 300 per cento, dei canoni demaniali, con piena soddisfazione degli operatori commerciali le cui attivita' insistono in suddette aree; nel contempo, la medesima legge finanziaria 2007 ha introdotto al capoverso 2.1 dell'articolo 251 un aumento esponenziale del canone che grava sulle pertinenze destinate ad attivita' commerciali, terziario-direzionali e di produzioni di beni e servizi; secondo la disposizione di legge succitata il canone deve essere determinato «moltiplicando la superficie complessiva del manufatto per la media dei valori mensili unitari minimi e massimi indicati dall'Osservatorio del mercato immobiliare per la zona di riferimento. L'importo ottenuto e' moltiplicato per.un coefficiente pari a 6,5»; tale disposizione normativa ha determinato aumenti assolutamente insostenibili per le imprese interessate e causato l'avvio di un complesso contenzioso giudiziario in tutta Italia, perche' gli importi richiesti dallo Stato sono comprensibilmente considerati fuori da ogni logica di mercato; solo lungo la costa maremmana, dove sono presenti numerose attivita' commerciali a servizio dei turisti, si sono registrati casi di imprese che da 2.600 euro annui di canone hanno subito un incremento della tariffa che ha raggiunto i 77.000 euro; tale calcolo e' stato effettuato dalle singole imprese e dalle associazioni di categoria anche in alcune strutture pertinenziali, poste all'interno di stabilimenti balneari e considerate, pertanto, a finalita' commerciale e non a carattere turistico-ricreativo; la situazione, unita al gia' difficile andamento della stagione turistica lungo la riviera, sta mettendo in forte rischio l'intero comparto e le imprese in esso operanti, con gravi ripercussioni sulla stessa tenuta dei posti di lavoro, causa il carico sempre piu' elevato di tassazione a cui non corrisponde un soddisfacente andamento del settore; il turismo rappresenta una delle voci piu' importanti dell'intero sistema economico italiano e richiede politiche di sostegno a chi rischia propri capitali per offrire servizi di qualita' e una minore pressione tributaria e fiscale; le associazioni del commercio, dei servizi e del turismo hanno manifestato fortissima preoccupazione per questo stato di cose e per una disposizione che colpisce ulteriormente il settore con conseguenze drammatiche, impegna il Governo a valutare l'opportunita' di intraprendere le necessarie iniziative normative al fine di giungere alla revisione dell'imposizione a carico delle pertinenze destinate ad attivita' commerciali, terziario-direzionali e di produzione di beni e servizi e ad avviare una radicale modifica della normativa in vigore per venire incontro alle legittime aspettative degli imprenditori del settore turistico, che hanno bisogno di essere sostenuti attraverso politiche di alleggerimento del carico fiscale e tributario. 9/1386/ 1 . (Testo modificato nel corso della seduta) Faenzi, Vignali, Versace, Beccalossi, Gottardo, De Camillis, fogliato, Negro, Rainieri, Nastri.