Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01519/006 presentata da LA MALFA GIORGIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080731
Atto Camera Ordine del Giorno 9/1519/6 presentato da GIORGIO LA MALFA giovedi' 31 luglio 2008, seduta n.046 La Camera, rilevato che la ratifica del Trattato di Lisbona costituisce un passaggio importante ed urgente per lo sviluppo del processo di integrazione europea nell'ottica di rafforzare le istituzioni dell'Unione per meglio affrontare le sfide che caratterizzano il contesto politico, economico e sociale a livello continentale e globale, valorizzando in particolare il ruolo dell'UE quale attore di politica internazionale; osservato che l'esito del referendum irlandese, che fa seguito a quello dei referendum francese e olandese, conferma il malessere dell'opinione pubblica europea, che deve essere oggetto di una seria presa in considerazione anche al fine di accrescere la trasparenza, l'efficacia e la comprensibilita' del funzionamento; tenuto conto che la legittimazione democratica delle istituzioni dell'Unione europea non viene comunque risolta dal Trattato di Lisbona in modo adeguato e rispondente alle aspettative dei cittadini europei, cosi' come non viene migliorata la governance economica dell'Unione, restando immutato lo squilibrio tra la politica monetaria unica e la debolezza del coordinamento delle politiche economiche e dell'occupazione; evidenziato che sussiste l'esigenza di una maggiore consapevolezza dell'inscindibilita' del nesso tra identita', liberta' e democrazia nella cultura europea contemporanea; valutato positivamente il riconoscimento esplicito nel Trattato dei Parlamenti nazionali che ne determina l'inclusione nell'architettura istituzionale dell'UE, ferma restando la necessita' di un loro piu' stretto raccordo, onde renderne realmente incisivo il ruolo, nell'ottica di un vero e proprio sistema parlamentare europeo; preso atto che il Trattato di Lisbona, superata la struttura a pilastri e affermata la personalita' giuridica dell'Unione, introduce una piu' chiara ripartizione delle competenze tra l'Unione stessa e gli Stati membri, sulla base dei principi di attribuzione, di sussidiarieta' e di proporzionalita'; sottolineato che l'introduzione dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, unitamente all'istituzione del Servizio europeo per l'azione esterna, potra' contribuire ad accrescere il peso internazionale dell'UE, favorendo la definizione di orientamenti unitari e posizioni comuni; segnalata l'esigenza che prosegua in tutte le sedi la riflessione sulla capacita' dell'Unione di essere maggiormente rappresentativa delle aspirazioni dei propri cittadini; auspicata maggiore attenzione da parte del Parlamento alla fase ascendente relativamente ai procedimenti legislativi dell'Unione, non solo a fini di compatibilita', ma anche e soprattutto a fini di esame e confronto di soluzioni alternative; rilevata l'opportunita' di promuovere una piena ed effettiva conoscenza dei contenuti del Trattato, con particolare riguardo ai valori ed agli obiettivi dell'UE nonche' all'attivita' delle istituzioni europee, anche grazie al servizio radiotelevisivo pubblico; considerato che sia coerente con la vocazione europeista del popolo italiano e con la sua tradizione storica di cofondatore dell'UE un sincero appello alla conclusione positiva in tutti i ventisette Paesi del processo di ratifica in corso, impegna il Governo a favorire la conclusione del processo di ratifica del Trattato di Lisbona, a promuovere nella sua attuazione le misure piu' idonee a rafforzare l'identita' e l'iniziativa politica europea e a promuovere l'immediato impegno del servizio pubblico radiotelevisivo a fornire la piu' ampia informazione sul Trattato di Lisbona, realizzando l'obiettivo della democraticita' e della rappresentativita', nonche' della trasparenza e dell'efficacia dell'Unione, nei confronti dei suoi cittadini. 9/1519/ 6. La Malfa, Guzzanti, Nirenstein, Boniver, Maran, Gozi, Leoluca Orlando, Merloni.