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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01066 presentata da VICO LUDOVICO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20080918

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01066 presentata da LUDOVICO VICO giovedi' 18 settembre 2008, seduta n.052 VICO, MARTELLA, BELLANOVA, BOCCIA, BORDO, CAPANO, CONCIA, GAGLIONE, GINEFRA, GRASSI, LOSACCO, MASTROMAURO, SERVODIO, RIA e VELO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: e' diritto universale di ogni cittadino alla mobilita' e al diritto di circolazione; proprio in questi giorni il nuovo piano di trasporto aereo minaccia drastici tagli ai voli da e per la Puglia, e cio' rende ancora piu' drammatica la decisione di Trenitalia sulle tratte di importanza strategica che collegano Taranto e Lecce a Milano; nello scorso autunno, alla vigilia della pubblicazione del nuovo piano orario di Trenitalia in cui si ipotizzava il taglio di alcune tratte sempre sulla direttrice adriatica pugliese, l'allora Governo Prodi intervenne inserendo nella Finanziaria 2008 i termini della convenzione con Trenitalia per garantire il mantenimento di tutti gli standard per i collegamenti da e per la Puglia; in un territorio che ormai da anni sogna il raddoppio di alcune linee e su cui insiste un gap tecnologico decennale il piano di Trenitalia, entrato in vigore dallo scorso 8 settembre penalizza ancor di piu' il trasporto con particolare riferimento alla dorsale adriatica, costretta a subire la cancellazione degli Eurostar (Etr500) Taranto-Milano delle 5.34, Milano-Lecce delle 11.05, Milano-Taranto delle 13.05 e il Lecce-Milano delle 13.35, sostituiti da piu' vetusti Eurostar City, piu' lenti e sprovvisti della carrozza ristorante; si ipotizza che in seguito il ridimensionamento predisposto da Trenitalia potrebbe riguardare altri treni a lunga percorrenza, come gli Eurostar Lecce-Roma e Taranto-Roma, che, sempre dalla Puglia consentono i collegamenti dei viaggiatori pugliesi con la Capitale; la decisione di Trenitalia sarebbe imputabile all'ipotetico sottoutilizzo degli Eurostar, concepiti per viaggiare sulle linee ad alta velocita' (fino a 300 km/h), su tratte (quelle della direttrice Adriatica) dove la velocita' massima e' di 180 Km/h. Ma a fronte di tale cambiamento suona quanto meno paradossale l'ennesima odissea cui sono stati sottoposti i viaggiatori dell'Eurostar Lecce-Milano, partito alle 13.35 di domenica 7 settembre dal capoluogo salentino. Cosi' se i supertecnologici Etr500 hanno costretto i 600 viaggiatori pugliesi a cinque ore di ritardo, ad una invasione sui binari nello scalo di Termoli e ad una lunga sosta obbligata per avaria al sistema di climatizzazione, e' legittimo pensare ad un peggioramento delle condizioni di mobilita' a bordo di carrozze, quelle degli Eurostar City, progettate per viaggiare piu' lente ma anche figlie della campagna acquisti anni '80 dell'ex Ferrovie dello Stato; sul fronte trasporti ferroviari e non solo si e' aperta una stagione di grandi contrasti a livello regionale, considerata, inoltre, la denuncia del Movimento Consumatori Puglia che ha invitato la Regione a tagliare o sospendere, laddove sia evidente l'insufficienza qualitativa del servizio, i contributi per il trasporto regionale, che ha promosso una raccolta di firme indirizzata alla Commissione Europea; a fronte del declassamento sulle tratte in questione degli Etr500 in Eurostar City, si e' costretti a registrare il rischio di perdita di posti di lavoro per una quarantina di persone, addette al servizio di ristorazione a bordo dei treni a lunga percorrenza -: cosa intenda fare il Governo al fine di assicurare una rimodulazione degli interventi di Trenitalia in merito al trasporto su rotaie che riguarda una Regione di importanza strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno e dell'Italia, al fine di evitare inopportune polemiche sugli scarsi investimenti economici e strutturali da destinare alle politiche economiche, sociali e culturali che riguardano il Sud e scongiurare il rischio di ulteriori disagi occupazionali.(4-01066)

 
Cronologia
lunedì 15 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La bancarotta della banca statunitense Lehman Brothers ha forti ripercussioni sui mercati azionari. La Borsa di New York chiude a -4,7%, ma anche le borse europee chiudono in terreno fortemente negativo. Un’altra importante istituzione finanziaria americana Merill Linch è rilevata da Bank of America. Lo stesso giorno crolla in borsa il titolo del colosso assicurativo AIG. Le banche centrali reagiscono con massicce iniezioni di liquidità nel sistema finanziario.

giovedì 18 settembre
  • Politica, cultura e società
    A Castel Volturno (CE) vengono uccisi in un agguato sei lavoratori immigrati di origine africana. Il Ministro dell’interno Roberto Maroni invia l’esercito. In tutta Italia gli immigrati organizzano manifestazioni di protesta.

domenica 28 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La crisi finanziaria che ha colpito duramente l’economia statunitense si estende ai mercati europei: il gruppo Fortis SA, prima banca in Belgio e Lussemburgo e seconda nei Paesi Bassi, entra in crisi dopo forti perdite in borsa. I governi di Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo salvano il gruppo entrando ciascuno con il 49% nelle tre più importanti società in cui si articola il gruppo.