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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01082 presentata da RUSSO PAOLO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080918

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01082 presentata da PAOLO RUSSO giovedi' 18 settembre 2008, seduta n.052 PAOLO RUSSO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell'interno, al Ministro per i rapporti con le regioni. - Per sapere - premesso che: con la legge 5 gennaio 1994, n. 36, recante disposizioni in materia di risorse idriche, venivano istituiti gli Ambiti territoriali ottimali (ATO) al fine di salvaguardare e utilizzare in maniera piu' razionale ed efficiente l'utilizzo della risorsa idrica (acqua); con legge regionale 21 maggio 1997, n. 14, la Regione Campania approvava le direttive per l'attuazione del servizio idrico integrato ai sensi della legge 5 gennaio 1994, n. 36; nello specifico, l'articolo 2 della legge regionale n. 14 del 1997 individuava gli ambiti territoriali ottimali (ATO) per la Regione Campania in numero di quattro e, in particolare: ATO n. 1 - Calore-Irpino; ATO n. 2 - Napoli-Volturno; ATO n. 3 - Sarnese-Vesuviano; ATO n. 4 - Sele; nella legge regionale n. 14 del 1997, agli articoli 4 e 5, venivano previste le forme e modalita' di costituzioni degli Enti di ambito per ciascun ATO e, nello specifico, l'articolo 4 prevede una forma di costituzione volontaria, mentre l'articolo 5, in caso di inerzia nella forma volontaria, prevede una forma di costituzione coattiva; l'articolo 4, comma 4, lettera b), della legge regionale n. 14 del 1997, stabilisce che la costituzione volontaria dell'Ente di ambito avviene mediante approvazione dello Statuto di quest'ultimo da parte di ciascun Consiglio comunale degli enti locali che costituiscono l'Ente di ambito medesimo; nei paesi vesuviani (ben otto) dopo una prima grave emergenza idrica con interruzione totale dell'erogazione di acqua potabile nel territorio comunale di Somma Vesuviana, dal 6 all'11 agosto 2008, ne e' seguita un'altra dal 19 al 24 agosto 2008 per un totale di ben 12 giorni su 31 del mese piu' caldo ed afoso d'estate: il mese di agosto; nel comunicato ufficiale si chiariva che questa ulteriore interruzione idrica programmata dall'Arin (Azienda risorse idriche di Napoli) sospendeva ulteriormente il flusso di portata del canale principale di Serino, per effettuare ancora una volta lavori di manutenzione straordinaria. La mancanza d'acqua e i gravi disservizi derivanti hanno riguardato i comuni di Massa di Somma, Nola, Ottaviano, Pollena Trocchia, San Giuseppe Vesuviano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant'Anastasia e Somma Vesuviana; in particolare a Somma Vesuviana l'acqua e' mancata su tutto il territorio per tutti i dodici giorni. Cio' ha irretito l'intera popolazione ed esasperato i rapporti cittadino/P.A. benche' l'amministrazione comunale di Somma Vesuviana nulla abbia potuto fare per scongiurare l'interruzione dell'erogazione idrica pur sostenendo anche con fondi comunali la gestione dell'emergenza; cio' ha posto in evidenza un annoso problema interessante tutta l'area vesuviana ed in particolare la comunita' della citta' di Somma Vesuviana, che sistematicamente «soffre» di carenza idrica nei periodi estivi di ogni anno. La realizzazione negli anni passati, di due vasche, ai piedi del Monte Somma, realizzate, si e' detto, per evadere il problema legato a una non sufficiente pressione idrica lascia l'intera cittadina e soprattutto le contrade insistenti ai piedi del monte Somma prive di acqua potabile; ci si chiede quali provvedimenti abbia adottato al riguardo la Regione Campania e segnatamente l'ente d'ambito (ATO3) per risolvere definitivamente tale problematica al fine di innalzare le condizioni generali di vivibilita' dal momento che ad una migliore qualita' della vita potra' corrispondere una migliore qualita' dell'economia e del lavoro locale; la popolazione di Somma Vesuviana ha subito 12 giorni di emergenza piena: ne' giorno e ne' notte sull'intero territorio e' arrivata una sola goccia d'acqua nei rubinetti di casa eppure in base alle medie nazionali dei consumi di acqua, il presumibile fabbisogno e' stato di circa 108 milioni di litri di acqua (ab. 36.000 x 250 litri al g. x 12 gg.); la vicenda e' stata definita da qualche giornalista da «stato di guerra» il Comune non ha potuto minimamente interagire ed influire nelle scelte programmate dal consiglio di amministrazione dell'ente d'ambito attraverso una propria rappresentanza istituzionale perche' lo statuto di tale ente, che va comunque riveduto e corretto, non prevede una rappresentanza nel Consiglio di amministrazione dell'ATO 3 dei rappresentanti del territorio oggetto dei reiterati interventi manutentivi. Si e' costretta cosi' una intera comunita' a vivere alla giornata in precarie condizioni igienico-sanitarie con gravi ripercussioni sulle fasce piu' deboli dei cittadini ma con consistenti difficolta' dell'intera citta' -: se siano a conoscenza della situazione descritta in premessa, che l'interrogante giudica emergenziale; quali provvedimenti urgenti e straordinari intendano intraprendere per perseguire una efficace ristrutturazione ed una regolare messa a regime della fornitura idrica per tutte le aree del territorio vesuviano (Somma Vesuviana ed altri 7 Comuni) e per risolvere i numerosi cronici e gravi problemi di interruzione delle erogazioni idriche, e per scongiurare ulteriori azioni che limitino o interrompano l'approvvigionamento idrico del territorio comunale di Somma Vesuviana e comuni viciniori evitando i pericoli connessi alle numerose emergenze igienico-sanitarie e di ordine pubblico che si sono susseguiti negli ultimi anni specie nei mesi estivi. (4-01082)

 
Cronologia
lunedì 15 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La bancarotta della banca statunitense Lehman Brothers ha forti ripercussioni sui mercati azionari. La Borsa di New York chiude a -4,7%, ma anche le borse europee chiudono in terreno fortemente negativo. Un’altra importante istituzione finanziaria americana Merill Linch è rilevata da Bank of America. Lo stesso giorno crolla in borsa il titolo del colosso assicurativo AIG. Le banche centrali reagiscono con massicce iniezioni di liquidità nel sistema finanziario.

giovedì 18 settembre
  • Politica, cultura e società
    A Castel Volturno (CE) vengono uccisi in un agguato sei lavoratori immigrati di origine africana. Il Ministro dell’interno Roberto Maroni invia l’esercito. In tutta Italia gli immigrati organizzano manifestazioni di protesta.

domenica 28 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La crisi finanziaria che ha colpito duramente l’economia statunitense si estende ai mercati europei: il gruppo Fortis SA, prima banca in Belgio e Lussemburgo e seconda nei Paesi Bassi, entra in crisi dopo forti perdite in borsa. I governi di Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo salvano il gruppo entrando ciascuno con il 49% nelle tre più importanti società in cui si articola il gruppo.