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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00042 presentata da CONTE GIANFRANCO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080924

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00042 presentata da GIANFRANCO CONTE mercoledi' 24 settembre 2008, seduta n.054 La VI Commissione, premesso che: nella precedente legislatura, la Commissione Finanze ha svolto una vasta serie di audizioni informali sulle problematiche relative al settore dei giochi, ascoltando tutti i principali operatori del comparto; tale approfondita attivita' conoscitiva ha consentito alla Commissione di analizzare i molteplici versanti di tale tematica, ascoltando i diversi orientamenti sussistenti in materia, ed evidenziando i relativi profili di criticita'; occorre non disperdere il lavoro gia' compiuto dalla Commissione su tale complessa tematica e fornire al Governo indicazioni programmatiche che possano orientare l'azione normativa ed amministrativa in questo settore; il settore dei giochi ha subito, nel corso dell'ultimo decennio, trasformazioni radicali sotto il profilo operativo, attraverso la massiccia introduzione delle tecnologie telematiche, che consentono ormai forme di controllo in tempo reale sull'andamento di molti giochi, e la comparsa di nuovi soggetti imprenditoriali; sono altresi' significativi gli effetti determinati dai numerosi, ripetuti interventi legislativi sul settore, che hanno comportato l'ampliamento delle possibilita' operative, attraverso l'introduzione di nuovi giochi e scommesse, l'assorbimento di ampie fasce di gioco in precedenza preda delle scommesse clandestine, illegali ed irregolari, la definitiva e piena aderenza del settore ai principi che regolano il mercato cosi' come definito in sede comunitaria, e la modifica delle stesse strutture amministrative preposte al governo del comparto; va rilevata l'esigenza di proseguire un attento monitoraggio sugli andamenti e le prospettive del settore, al fine di garantirne l'ulteriore, equilibrato sviluppo, in un quadro di piena trasparenza e di rigoroso rispetto delle norme vigenti; va considerata l'importanza primaria, sia sotto il profilo economico-imprenditoriale, sia sotto quello sociale e occupazionale, del settore, nel quale operano imprenditori nazionali di grandi dimensioni che in molti casi hanno raggiunto un livello di significativo rilievo anche in ambito internazionale; va sottolineata altresi' la necessita' di garantire la tutela degli interessi finanziari dell'Erario, il quale ricava annualmente da tale comparto un ammontare particolarmente significativo di risorse nonche' la necessita' di superare i rischi relativi alle possibili infiltrazioni di organizzazioni criminose, tese in particolare ad utilizzare il settore come strumento per il riciclaggio di capitali di provenienza illecita; per il raggiungimento degli obiettivi descritti, particolare attenzione deve essere prestata agli interventi di rafforzamento delle potenzialita' e dell'efficacia della struttura cui e' demandato il governo del comparto, impegna il Governo: ad adottare tutte le necessarie iniziative, anche di carattere normativo, volte: a) ad accelerare il progetto di riassetto organizzativo, in coerenza con le previsioni del decreto-legge 1 o ottobre 2007, n. 159, delle strutture amministrative preposte al governo del settore dei giochi, assicurandone la piena rispondenza alle rapide evoluzioni che hanno caratterizzato il comparto negli ultimi anni, operando a tal fine anche attraverso un adeguato potenziamento delle risorse umane e strumentali di tali strutture; b) a definire stabilmente l'assetto normativo in materia, sia attraverso la redazione di un testo unico, sia procedendo il piu' possibile alla semplificazione normativa, cosi' da evitare il perpetuarsi di ricorrenti modifiche alla disciplina che impediscono, tra l'altro, il formarsi di un quadro legislativo stabile, necessario tanto per l'Amministrazione quanto per gli operatori; c) nel quadro delle iniziative di cui alla lettera b), a verificare l'opportunita' di apportare alla disciplina quei correttivi e quelle integrazioni che risultino necessarie ad eliminare le contraddizioni e gli elementi di criticita' esistenti, anche al fine di operare una complessiva semplificazione del contesto normativo, in specie per quanto riguarda le regole tecniche relative agli apparecchi da intrattenimento; d) a realizzare, in particolare, una maggiore omogeneizzazione e semplificazione del sistema concessorio in materia di raccolta delle scommesse e dei giochi; e) a verificare, nel contesto delle iniziative di cui alla lettera d), l'opportunita' di razionalizzare ed ottimizzare il sistema di raccolta dei diversi giochi attualmente esistente, con specifica attenzione alla rete del lotto, che ha mostrato negli ultimi anni elementi di debolezza sotto il profilo degli incassi; f) a chiarire definitivamente ed a semplificare il quadro normativo e regolamentare relativo agli apparecchi da gioco, stabilendo inequivocabilmente le caratteristiche tecniche che gli stessi devono rispettare, in particolare nell'ipotesi di introduzione sul mercato di nuove tipologie di apparecchi, rafforzando in tale prospettiva l'efficienza della rete telematica di collegamento degli apparecchi; g) ad assicurare la piena coerenza dell'ordinamento nazionale con il dettato della norma comunitaria rilevante in materia, eliminando il rischio di interventi di censura da parte degli organismi comunitari che potrebbero risultare traumatici per l'assetto del settore; h) a favorire la crescita e il consolidamento del settore, nel quadro di una piena ed effettiva apertura del mercato a tutti gli operatori che garantiscano il rispetto delle regole vigenti, ma contrastando al tempo stesso con forza quanti pongano in essere forme di concorrenza irregolare; i) a predisporre i necessari interventi volti a garantire gli interessi erariali e la tutela dei consumatori nel settore delle lotterie istantanee e delle scommesse, contrastando ogni fattispecie elusiva; j) a rafforzare tutti i presidi, sia di carattere normativo, sia di natura amministrativa, utili per assicurare il piu' elevato livello di legalita' nel settore, in particolare al fine di impedire infiltrazioni da parte della criminalita', contrastare fenomeni di riciclaggio di capitali di provenienza illecita e precludere il ricorso a pratiche concorrenziali sleali; k) a verificare in particolare l'opportunita' di rafforzare la raccolta delle scommesse ippiche, che mostrano un costante decremento, favorendo il riallineamento numerico della rete di vendita dei prodotti ippici a quello della vendita di scommesse sportive, e consentendo contemporaneamente una ridefinizione del carico tributario che contrasti il fenomeno delle scommesse clandestine; l) a rafforzare la fiducia del pubblico nei confronti del gioco legale, al fine di sottrarre linfa al gioco clandestino ed illegale e di tutelare gli interessi degli operatori corretti; m) a garantire la tutela degli interessi finanziari dell'Erario, anche attraverso il raggiungimento di un equilibrio complessivo del settore che eviti sovrapposizioni tra le diverse forme di gioco, in particolare al fine di pervenire ad una stabilizzazione delle entrate in questo settore che elimini le fluttuazioni registratesi in questo campo nel recente passato, e che consenta, in prospettiva, una tendenziale riduzione del carico tributario sul comparto, ovvero una ridefinizione delle relative basi imponibili, tali da sostenerne la competitivita' e favorirne l'ulteriore crescita; n) a verificare l'opportunita', nel quadro delle iniziative di cui alla lettera m), di riconsiderare la disciplina del prelievo erariale unico (PREU), ivi comprese le modalita' di accertamento e riscossione, al fine di chiarire le responsabilita' rispettivamente ricadenti sui concessionari e sui gestori dei medesimi apparecchi; o) ad incrementare le azioni di sensibilizzazione volte ad incentivare un approccio responsabile ai giochi, che tuteli, in particolare, i giovani e le fasce piu' deboli della popolazione, nel contempo utilizzando quota parte dei «proventi» derivanti dal settore dei giochi per iniziative di alto valore sociale. (7-00042) «Conte, Bernardo, Ventucci, Laboccetta».

 
Cronologia
giovedì 18 settembre
  • Politica, cultura e società
    A Castel Volturno (CE) vengono uccisi in un agguato sei lavoratori immigrati di origine africana. Il Ministro dell’interno Roberto Maroni invia l’esercito. In tutta Italia gli immigrati organizzano manifestazioni di protesta.

domenica 28 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La crisi finanziaria che ha colpito duramente l’economia statunitense si estende ai mercati europei: il gruppo Fortis SA, prima banca in Belgio e Lussemburgo e seconda nei Paesi Bassi, entra in crisi dopo forti perdite in borsa. I governi di Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo salvano il gruppo entrando ciascuno con il 49% nelle tre più importanti società in cui si articola il gruppo.