Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00368 presentata da GARAGNANI FABIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080925
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00368 presentata da FABIO GARAGNANI giovedi' 25 settembre 2008, seduta n.055 GARAGNANI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: si fa riferimento a quanto sta accadendo in queste ore a Bologna, in previsione della manifestazione di venerdi' 26 settembre 2008 sulla scuola, per effetto di un clima che l'interrogante giudica di vero e proprio «terrorismo culturale» e di boicottaggio di disposizioni di legge liberamente deliberate dal Consiglio dei ministri e sottoposte al voto del Parlamento; l'interrogante insiste sul termine «terrorismo culturale» perche' a suo modo di vedere non puo' essere altrimenti definito un atteggiamento di falsificazione totale dei contenuti della legge in questione, con la demonizzazione del Ministro e delle sue intenzioni e l'invito a «boicottare» i suddetti provvedimenti con la distribuzione di volantini durante l'orario scolastico; si fa poi riferimento in particolare alla preannunciata occupazione della scuola XXI aprile di Bologna con (si riporta il testo del comunicato degli occupanti) «due turni di occupazione compresa la notte» e coinvolgimento addirittura dei bambini ed alla esibizione di manifesti contro il Ministro della pubblica istruzione all'interno dello spazio scolastico; al riguardo, nel presupposto che il dissenso su provvedimenti che non si condividono non puo' essere manifestato durante l'orario curriculare coinvolgendo bambini e giovani studenti con la deformazione dei contenuti dei principali provvedimenti come il maestro unico, il tempo pieno eccetera, si rileva che il docente e' tenuto a un rapporto di lealta' con lo Stato e che in ogni caso nell'ambiente scolastico deve essere un educatore non un agitatore politico -: quali provvedimenti intenda adottare il Governo per garantire l'applicazione di normative liberamente approvate dagli organi cui la Costituzione attribuisce tale potere ed il corretto comportamento di docenti che, pur nel legittimo dissenso, non possono compiere azioni che all'interrogante paiono violare impunemente la legge. (5-00368)