Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00391 presentata da MURA SILVANA (ITALIA DEI VALORI) in data 20081001
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00391 presentata da SILVANA MURA mercoledi' 1 ottobre 2008, seduta n.058 MURA e PALAGIANO. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: in data 17 settembre scorso il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta intervenendo in diretta a Radio Radicale ha dichiarato di voler rendere pubblici i curricula dei chirurghi perche' quando si affronta un'operazione si deve poter sapere se il medico che la effettua e' un macellaio o una persona di efficiente qualita'; in data 20 settembre il Ministro Brunetta tornando sullo stesso argomento ha dichiarato, come testualmente riportato dall'agenzia Ansa: «Stiamo attentissimi a yogurt e succhi di frutta, ma andiamo in ospedale e ci facciamo operare dal primo venuto, senza sapere se e' bravo o e' un macellaio. E noi sappiamo che negli ospedali i macellai non sono pochi»; sempre nella giornata del 20 settembre il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, on. Sacconi ha diramato una nota alle agenzie di stampa nella quale affermava che le dichiarazioni del Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta circa i medici ospedalieri sono state fraintese, perche' la competenza di questi professionisti e' molto elevata, mentre i casi di incompetenza o negligenza costituiscono un'eccezione; il 22 settembre sulla stessa vicenda e' intervenuto il sottosegretario alla Sanita', on. Ferruccio Fazio, che a Repubblica Tv, dopo aver dichiarato infelici le parole del Ministro Brunetta, ha annunciato che il Governo ha in progetto di istituire, un'agenzia che si occupi di valutare l'operato dei medici e il complesso della sanita' in cui operano; le affermazioni del ministro Brunetta, estremamente generiche e per nulla circostanziate, appaiono gravi e deleterie perche' ledono fortemente la credibilita' professionale dei medici ospedalieri italiani, creano inoltre un ingiustificato allarme tra i cittadini che debbono sottoporsi ad interventi chirurgici e cure mediche; il tema della trasparenza e della qualita' delle prestazioni fornite dal Sistema Sanitario Nazionale e' di estrema rilevanza ed andrebbe dunque affrontato con la massima serieta' da parte delle istituzioni competenti. Il Parlamento si sta muovendo in questa direzione con una commissione parlamentare d'inchiesta sui temi sanitari gia' istituita in Senato, e due proposte di legge per l'istituzione di una commissione d'inchiesta su analoga materia all'esame della Commissione XII della Camera dei Deputati; lo stesso non si puo' dire per quanto riguarda il Governo dal momento che, come gia' riportato in premessa, si susseguono dichiarazioni contrastanti da parte di diversi membri dell'esecutivo. Tale diversita', sovente estremamente accentuata, di posizioni, non rende comprensibile quale linea, se mai ci fosse, voglia seguire il Governo per assicurare da un lato la massima trasparenza e qualita' delle prestazioni sanitarie e dall'altro il rispetto della professionalita' di medici e infermieri che costituiscono una grande risorsa per il servizio sanitario Nazionale -: quali provvedimenti intenda adottare il ministro per garantire controlli e valutazioni sull'operato svolto dal personale medico e sull'efficienza dei servizi offerti dalle strutture del Sistema Sanitario Nazionale in modo da assicurare la massima trasparenza e qualita' delle prestazioni alle quali si sottopongono i cittadini italiani. (5-00391)