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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00153 presentata da GOTTARDO ISIDORO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20081001

Atto Camera Interpellanza 2-00153 presentata da ISIDORO GOTTARDO mercoledi' 1 ottobre 2008, seduta n.058 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, per sapere - premesso che: in varie scuole di ogni ordine e grado la CGIL sta organizzando alcune iniziative di natura politico-sindacale di dura contestazione contro le riforme avviate dal Ministro dell'istruzione; in tale attivita' sono spesso fortemente coinvolti insegnanti e dirigenti scolastici, il che appare all'interpellante non solo inopportuno ma, con ogni probabilita', di dubbia compatibilita' con la vigente normativa; in particolare, nei giorni 26 e 29 settembre 2008, in una scuola materna pubblica in provincia di Pordenone, alcuni insegnanti hanno organizzato una raccolta di firme, per conto della CGIL, contro le iniziative di riforma del Ministro dell'istruzione, attuando cosi' forme di condizionamento implicito nei confronti dei genitori dei piccoli alunni, atteggiamento assolutamente inaccettabile e non consono, in particolare, alla loro funzione educativa -: se queste forme di lotta politico-sindacale, attuate all'interno delle strutture scolastiche da parte di insegnanti e dirigenti scolastici, siano lecite e quali iniziative intenda adottare per far si' che le strutture scolastiche non siano utilizzate per attivita' di natura essenzialmente politica da parte di alcuni operatori della scuola e per evitare una strumentalizzazione dei genitori degli alunni, specie piu' piccoli, che ovviamente hanno difficolta' a contraddire coloro cui sono affidati i propri figli. (2-00153)«Gottardo».

 
Cronologia
domenica 28 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La crisi finanziaria che ha colpito duramente l’economia statunitense si estende ai mercati europei: il gruppo Fortis SA, prima banca in Belgio e Lussemburgo e seconda nei Paesi Bassi, entra in crisi dopo forti perdite in borsa. I governi di Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo salvano il gruppo entrando ciascuno con il 49% nelle tre più importanti società in cui si articola il gruppo.

lunedì 6 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali

    A causa delle forti tensioni sui mercati finanziari le principali borse europee chiudono in negativo: Milano -8,24; Parigi -9,04; Londra -7,85; Francoforte -7,07.