Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00404 presentata da BRAGA CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20081002

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00404 presentata da CHIARA BRAGA giovedi' 2 ottobre 2008, seduta n.059 BRAGA e GHIZZONI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: nella provincia di Como sta nuovamente emergendo una grave e preoccupante situazione finanziaria degli istituti scolastici che rischia di riportare alla paralisi dell'attivita' didattica come gia' avvenuto negli anni precedenti l'esercizio 2007 in cui si era prodotto l'accumulo di un fabbisogno pregresso superiore a 1 miliardo di Euro come da monitoraggio effettuato dal precedente governo; i provvedimenti messi in atto dal governo Prodi (esenzione del pagamento Tarsu per le scuole, pagamento a carico del Ministero delle supplenze per maternita', reperimento risorse per il pagamento degli esami di Stato) avevano invertito la tendenza alleviando parzialmente le situazioni di sofferenza e soprattutto riportando per l'anno 2007 il rapporto tra fabbisogno e finanziamenti reali in una situazione di equilibrio; il Governo Prodi aveva stanziato nell'ambito del riparto dell'extra-gettito con legge n. 127 del 2007, di conversione del decreto-legge n. 81 del 2007, risorse pari a 180 milioni di euro, destinate alla copertura per le supplenze brevi del personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario, al lordo degli oneri sociali a carico dell'amministrazione e dell'imposta regionale sulle attivita' produttive; nel corso del 2008 le scuole hanno rilevato un rallentamento delle erogazioni di cassa che fanno temere il ritorno del precedente stato di squilibrio, con uno scostamento ulteriore tra previsioni di entrate ed erogazioni effettive che andrebbe a sommarsi ai residui attivi accumulati dal 2002 al 2006; nel decreto-legge n. 112 del 2008, convertito con modificazioni in legge n. 133, sono stati stanziati per il solo anno 2008 risorse per soli 200 milioni di euro destinate al funzionamento delle istituzioni scolastiche, del tutto insufficienti a far fronte all'annoso deficit di risorse; in particolare gli istituti scolastici comaschi non hanno a disposizione le risorse finanziarie sufficienti per pagare: attivita' finanziate con Fondo d'Istituto; compensi ai commissari per gli esami di Stato; stipendi per supplenze brevi; attivita' realizzate come terza area professionalizzante negli istituti professionali; spese di funzionamento; complessivamente tra deficit pregressi e mancate erogazioni di cassa del 2008, gli istituti della provincia di Como hanno calcolato mancati trasferimenti per un importo superiore ai 3 milioni di Euro; in questa situazione di grave difficolta' si prospettano: a) prese di posizione da parte delle forze sindacali miranti ad avviare contenzioni nei confronti dell'amministrazione scolastica di fronte al giudice del lavoro; b) rischi di blocco dell'attivita' didattica che comprometterebbero il diritto allo studio e la qualita' dell'offerta formativa; nel corso della precedente legislatura, oltre ai numerosi atti ispettivi presentati da molti deputati, era stato presentato e accolto dal governo l'Ordine del giorno A.C.3256-A in occasione della discussione della Legge Finanziaria 2008, con cui si assumeva l'impegno a definire un piano pluriennale di assegnazioni e trasferimenti agli istituti scolastici delle risorse necessarie per una soluzione definitiva e stabile del problema. Anziche' attuare questo impegno, l'attuale governo sembra stia costituendo le premesse per ricreare la situazione determinatasi dal 2002 al 2006 -: come intenda il Governo procedere per consentire agli istituti l'accertamento formale dei residui attivi, la regolarizzazione dei bilanci, l'accesso ad anticipazioni di cassa da parte degli istituti di credito oltre che per garantire per l'anno 2008 la corrispondenza tra previsioni accertate in base a norme di legge e disposizioni ministeriali ed entrate effettive, in modo che venga risolta una situazione che sta determinando gravissime difficolta' di funzionamento alle scuole e sta compromettendo l'immagine della scuola pubblica di fronte alle famiglie e all'opinione pubblica.(5-00404)





 
Cronologia
domenica 28 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La crisi finanziaria che ha colpito duramente l’economia statunitense si estende ai mercati europei: il gruppo Fortis SA, prima banca in Belgio e Lussemburgo e seconda nei Paesi Bassi, entra in crisi dopo forti perdite in borsa. I governi di Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo salvano il gruppo entrando ciascuno con il 49% nelle tre più importanti società in cui si articola il gruppo.

lunedì 6 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali

    A causa delle forti tensioni sui mercati finanziari le principali borse europee chiudono in negativo: Milano -8,24; Parigi -9,04; Londra -7,85; Francoforte -7,07.