Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00169 presentata da MARCHIONI ELISA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20081008
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00169 presentata da ELISA MARCHIONI mercoledi' 8 ottobre 2008, seduta n.063 MARCHIONI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: fin dal 1996, al fine di risolvere la situazione logistica della Polizia di Stato nella Provincia di Rimini, il Ministero dell'interno ha dato la propria adesione, piu' volte riconfermata, all'iniziativa della societa' DA.MA di realizzare un complesso immobiliare da adibire a nuova sede della Questura e della Polizia stradale di Rimini da assumere in locazione da parte del Ministero stesso; l'Amministrazione comunale di Rimini, allo scopo di regolamentare tempi e modalita' di realizzazione dell'opera pubblica - proposta nell'ambito di un Programma integrato presentato dalla Soc. DA.MA Srl e approvato con contestuale adozione di variante al PRG con deliberazione di Consiglio comunale nel 1998 - nonche' della sua effettiva destinazione alle finalita' istituzionali indicate, ha stipulato con la Soc. DA.MA in data 23 aprile 1999 una convenzione per l'attuazione del programma integrato ex articoli 20 e 21 della legge regionale n. 6 del 1996 relativo alla realizzazione della nuova sede della Questura e della Polizia stradale; ad oggi, l'immobile destinato a sede della Questura, pur se edificato (si tratta di un edificio di circa 18.000 mq, costruito con le caratteristiche e funzioni per la Questura e quindi non utilizzabile per altre destinazioni) e nonostante l'impegno a locare sottoscritto tra il Prefetto di Rimini ed il privato costruttore in data 30 novembre 2005 non e' stato ancora messo a disposizione della competente autorita' statale da parte della societa' DA.MA e pertanto non e' ancora stata data effettiva destinazione alle finalita' istituzionali indicate nella convenzione stessa; l'atto di impegno a locare del 30 novembre 2005 contiene l'impegno della Societa' DA.MA «a stipulare il contratto di locazione» avente ad oggetto l'immobile (di proprieta' della Societa' stessa) da cedere in locazione al Ministero per essere adibito a sede della Questura e della sezione della Polizia stradale di Rimini. Trattasi di un contratto preliminare che obbliga le parti alla stipula del contratto definitivo, pena - in caso di inadempimento di tale obbligazione - la possibilita' per la parte non inadempiente, cioe' il Ministero dell'interno, di ottenere dal Giudice ordinario una sentenza (costitutiva) che produca gli effetti del contratto non concluso (articolo 2932 codice civile); il Prefetto con diffida del 5 febbraio 2007 ha richiesto alla societa' l'adempimento dell'obbligo di stipulare il contratto di locazione dell'immobile «con riserva di assumere ogni iniziativa volta a risolvere le esigenze strutturali dei locali reparti della Polizia di Stato, ivi comprese anche quelle giudiziarie dirette a ottenere l'adempimento in forma specifica dell'obbligo contrattuale assunto e il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi per effetto del ritardo nella conclusione del contratto di locazione»; i successivi incontri tra il Ministero e la societa' costruttrice DA.MA srl, svolti anche con il coinvolgimento degli enti locali, i quali si sono impegnati per la soluzione della controversia in atto aderendo alla richiesta, avanzata dal Ministero, di acquisire una porzione di fabbricato «risultata eccedente rispetto alle esigenze della Polizia di Stato», e con assunzione del relativo onere, non hanno portato a risultati positivi, permanendo la divergenza di posizioni delle parti sul contratto preliminare a locare firmato il 30 novembre 2005, sulla base di una cifra annuale d'affitto dell'immobile pari a 3,336 milioni di euro; non risulta che fino ad ora il Ministero, - sola controparte della societa' DA.MA srl nel contratto a locare sottoscritto il 30 novembre 2005 -, pur ritenendo la societa' DA.MA srl inadempiente, (come ha gia' affermato il Prefetto di Rimini nella nota inviata al Sindaco in data 1 o ottobre 2008), abbia provveduto a promuovere le azioni legali contro la societa' stessa per ottenere la disponibilita' dell'edificio costruito come sede della Questura di Rimini; rimane dunque finora irrisolto il problema di cosa fare di questo enorme edificio, ubicato in un'area centrale della citta', il cui non uso scredita l'immagine delle istituzioni locali e nazionali e offende il decoro cittadino -: se ritenga che la controversia sul quantum del canone di locazione, che fino ad oggi ha impedito la sottoscrizione del contratto di locazione, possa ancora essere composta e quali urgenti azioni intenda promuovere a questo fine.(3-00169)