Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00225 presentata da CARLUCCI GABRIELLA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20081114
Atto Camera Interpellanza 2-00225 presentata da GABRIELLA CARLUCCI venerdi' 14 novembre 2008, seduta n.086 La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per sapere - premesso che: come e' noto l'acquedotto pugliese rappresenta l'infrastruttura di approvvigionamento idrico della regione Puglia che sopperisce all'aridita' della regione sfruttando l'acqua di un ramo del fiume Sele situato in Campania; attualmente e' gestito dalla s.p.a. Acquedotto Pugliese, succeduta all'omonimo ente autonomo e sebbene esso sia il piu' grande acquedotto d'Europa, tuttavia e' anche una infrastruttura con una elevata percentuale di perdite di acqua, stimata al 37 per cento, che raggiunge il 49 per cento se si aggiungono una serie di motivazioni economiche, causate dagli allacciamenti abusivi, dai furti e da altri casi di abusivismo non contabilizzati; l'amministrazione regionale precedente aveva varato un piano finanziario complessivo di circa 920 milioni di euro, sia per chiudere le falle del sistema idrico pugliese, sia nel promuovere un piano di investimenti volto alla modernizzazione e ad una migliore efficienza della struttura; l'attuale presidente della Regione Puglia invece, ha realizzato soltanto una minima percentuale delle opere necessarie, riuscendo addirittura a disperdere l'ingente risorsa finanziaria precedentemente approntata, attraverso investimenti che l'interpellante giudica inutile che non comporteranno nessun incremento di efficienza dell'acquedotto e della rete di distribuzione; le restrizioni idriche attualmente in atto in tutta la Puglia, a causa della scarsezza di acqua negli invasi, rappresentano infatti l'evidente dimostrazione dei risultati negativi che l'amministrazione regionale pugliese sta conseguendo con pesanti e gravi ripercussioni sia sul piano economico che sulla qualita' della vita dei cittadini -: quali iniziative urgenti di propria competenza, anche sulla base degli atti depositati presso il Ministero, intenda intraprendere al fine di verificare in che modo i fondi messi a disposizione per fronteggiare l'emergenza idrica, sono stati utilizzati dalla Regione Puglia; se sussistano dei rischi reali per l'approvvigionamento della popolazione pugliese e, in caso affermativo, quali iniziative intenda assumere al fine di tutelare la salute e garantire l'erogazione dell'acqua ad un livello accettabile, per i cittadini che usufruiscono dell'acqua erogata dal suddetto ente; quali iniziative infine intenda infine intraprendere al fine di tutelare le attivita' economiche della Puglia, fortemente danneggiate dalle restrizioni delle forniture idriche. (2-00225) «Carlucci».