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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00229 presentata da LO MORO DORIS (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20081119

Atto Camera Interpellanza 2-00229 presentata da DORIS LO MORO mercoledi' 19 novembre 2008, seduta n.089 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: quattro operai dell'impresa Cossi di Sondrio, tutti meridionali, stavano raggiungendo il luogo di lavoro, uno dei cantieri aperti lungo il tratto calabrese della Salerno-Reggio Calabria, quando, intorno alle 6,30 di giovedi' 6 novembre 2008, mentre percorrevano, a bordo di un fuoristrada «Land Rover» di proprieta' della ditta, una strada di cantiere, all'altezza di Bagnara Calabra (Reggio Calabria), venivano bloccati da due uomini incappucciati e armati di fucile (di cui uno a canne mozze) che li costringevano a scendere dal mezzo e a stendersi faccia a terra. Uno degli operai veniva anche colpito al volto con il calcio dei fucile da uno dei due malviventi e riportava una ferita che gli veniva poi medicata in Ospedale. I due consegnavano un «messaggio» da riferire ai titolari dell'azienda agli operai, tenendoli sotto il tiro dei fucili puntati alla loro testa; quindi si allontanavano a bordo del fuoristrada dell'impresa che abbandonavano subito dopo per lo scoppio di uno dei pneumatici, dileguandosi a piedi; l'episodio, su cui prendeva posizione il Presidente della Giunta regionale, Loiero, che sottolineava la rilevanza del ruolo dello Stato «a cui compete garantire sicurezza», veniva riportato in prima pagina nell'edizione del 7 novembre da tutti i giornali locali che nei giorni immediatamente successivi davano conto, in particolare, della convocazione da parte del Prefetto di Reggio Calabria del Comitato per l'ordine e la sicurezza, allargato ai rappresentanti dell'impresa che chiedevano la presenza dell'esercito sui cantieri, e delle iniziative assunte dai sindacati dei lavoratori; in Calabria si registrano giornalmente minacce ed attentati, rivolti prevalentemente ad amministratori (700 attentati dal 2000, secondo i dati diffusi dalla Legautonomie Calabria) e ad imprese. L'obiettivo perseguito dalla mafia calabrese, cui va ricondotta gran parte di tali episodi, e' di assicurarsi il controllo del territorio sia sotto il profilo economico che sotto il profilo sociale. Con la conseguenza che sono oramai numerosi gli enti che subiscono condizionamenti e infiltrazioni mafiose (sono stati sciolti per mafia oltre 34 Comuni e tre aziende sanitarie) e le imprese di cui la mafia si e' impadronita o che comunque cadono nelle mani del racket; l'invasivita' della pressione criminale ha provocato nei mesi piu' recenti una presa di posizione delle imprese aggiudicatarie dei lavori di rifacimento della A3 Salerno-Reggio Calabria che si sono dette pronte a lasciare la Regione; circostanza questa denunciata in occasione di un convegno organizzato dalla Confindustria a Catanzaro in data 20 ottobre 2008, alla presenza del ministro Maroni; in un contesto assai allarmante, in cui la sicurezza delle imprese, ma anche quella degli amministratori e in generale dei cittadini, appare fortemente a rischio, l'episodio del 6 novembre rappresenta una novita' e un salto di qualita' nell'offensiva criminale che, per intimidire le imprese, non colpisce beni aziendali, secondo le modalita' piu' frequenti, ma sceglie la tecnica terroristica di puntare le armi sugli operai del cantiere; un precedente drammatico che non consente di sottovalutare l'episodio di Bagnara Calabra e' l'agguato mafioso (cosi' definito dalla sentenza che si e' occupata del caso) di cui furono vittime due operai a Lamezia Terme (Catanzaro) il 24 maggio 1991. Anche allora l'obiettivo era il controllo del territorio, e piu' specificamente l'appalto per la gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani» -: quale sia il giudizio del Governo sui fatti denunciati; quali iniziative abbia assunto il Governo a tutela della impresa minacciata e capaci di restituire serenita' e fiducia ai lavoratori; come il Governo intenda agire per tutelare chi in Calabria lavora e produce onestamente; piu' in particolare come il Governo intenda caratterizzare la propria azione contro la 'ndrangheta e le organizzazioni mafiose; quali siano le priorita' del Governo nella lotta contro la 'ndrangheta, quali le risorse a disposizione, quali gli specifici obbiettivi da conseguire ed entro quali termini. (2-00229) «Lo Moro, Amici, Giovanelli, Samperi, Bordo, Capodicasa, D'Incecco, Bossa, Bressa».

 
Cronologia
sabato 15 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I leader del G20 si riuniscono a Washington per discutere gli sforzi intesi a rafforzare la crescita economica e a gettare le basi per la creazione di un sistema finanziario più solido come obiettivo prossimo futuro.

martedì 2 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 307 voti favorevoli e 241 contrari, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, recante disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili con le autonomie locali (C. 1891), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.