Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00243 presentata da CERA ANGELO (UNIONE DI CENTRO) in data 20081120
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00243 presentata da ANGELO CERA giovedi' 20 novembre 2008, seduta n.090 CERA e GALLETTI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: il 4 marzo 2005, in Sant'Egidio alla Vibrata (Teramo), fu inaugurata la sede della Teramo Innovazione Spa, societa' a capitale e gestione interamente pubblica promossa dalla Regione Abruzzo e partecipata dal Consorzio Industriale della Provincia di Teramo e dal Parco Scientifico e Tecnologico d'Abruzzo; gli scopi iniziali della Teramo Innovazioni Spa erano quelli di stabilizzare il personale in precedenza in lavori socialmente utili e gia' impegnati negli enti locali della Val Vibrata, nei restanti enti della Provincia di Teramo e d'Abruzzo, man mano che la societa' stessa fosse riuscita ad acquisire incarichi e commesse sia con l'affidamento diretto di servizi pubblici in house da parte di enti locali sia con l'aggiudicazione di gare pubbliche; nella legge finanziaria d'Abruzzo del 2005 (legge regionale n. 15 del 2004) si prevedevano interventi per la stabilizzazione dei lavoratori ex LSU e LSU, stanziando inizialmente 3 milioni di euro (poi diventati 2 milioni con la legge regionale n. 41 del 2004); il 12 dicembre 2007 il Governo, nella persona del sottosegretario di Stato al lavoro, onorevole Rosa Rinaldi, stipula una convenzione con la Regione Abruzzo, rappresentata dall'ex Assessore al lavoro Fernando Fabbiani, individuando a carico del fondo per l'occupazione la somma di euro 500.000,00 (cinquecentomila/00) per attivare misure volte a sostenere lavoratori in condizioni di precarieta' e/o disoccupati, impegnando, inoltre ad utilizzare le risorse attribuite per le politiche attive del lavoro finalizzate, alla ricollocazione o al sostegno delle situazioni di maggiore difficolta' occupazionale; nonostante gli incentivi economici messi a disposizione dalla Regione Abruzzo, del valore di euro 38.000,00 per cadauno dei lavoratori interessati, le difficolta' incontrate a tutt'oggi sono riconducibili esclusivamente al reperimento delle risorse economiche necessarie; recentemente gli accordi raggiunti tra Governo e le Regioni Campania e Calabria per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili hanno visto concedere il finanziamento, da parte del Ministero del lavoro, di risorse economiche tali da garantire un incentivo pari a euro 60.000,00 cadauno; vista, anche la situazione economica e finanziaria internazionale e nazionale, si teme che la non ancora attuata stabilizzazione dei lavoratori ex LSU e LSU e lo stato di precarieta' in cui vivono da anni, e che si riversa nella maggior parte dei casi, anche in ambito familiare e sociale, possa con il tempo acuirsi ancor di piu' -: se il Governo sia a conoscenza dei fatti suddetti e se intenda intervenire, anche con nuove convenzioni e/o strumenti straordinari, per favorire la stabilizzazione dei lavoratori ex LSU e LSU della Val Vibrata, della Provincia di Teramo e d'Abruzzo, almeno come si e' fatto di recente nelle Regioni citate in premessa; se il Governo intenda aprire, con le rappresentanze dei lavoratori, la Regione Abruzzo e gli altri soggetti coinvolti, un tavolo di confronto al fine di individuare le soluzioni piu' appropriate alla soluzione del problema. (3-00243)