Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00246 presentata da META MICHELE POMPEO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20081120
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00246 presentata da MICHELE POMPEO META giovedi' 20 novembre 2008, seduta n.090 META, BONAVITACOLA, VELO, TULLO, LOVELLI, FIANO, GIORGIO MERLO, CARDINALE, SARUBBI e LARATTA. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il quotidiano la Repubblica di Genova del 29 ottobre 2008 ha pubblicato: «Sara' Tommaso Affinita, gia' Presidente di Assoporti e dell'Autorita' Portuale di Bari, il nuovo Amministratore delegato della Ram, la Rete Autostrade del Mare, societa' pubblica incaricata appunto di gestire la grande sfida delle "autostrade del mare" con l'obiettivo di spostare sempre piu' merce dalla strada al mare, sfruttando Tirreno e Adriatico e, piu' in generale, l'intero bacino del Mediterraneo»; lo stesso signor Tommaso Affinita risulta indagato per peculato dalla magistratura di Bari (Repubblica 17 gennaio 2002) e si riferirebbe ad alcune indennita' di viaggio da lui percepite indebitamente durante missioni, anche svolte nell'esercizio delle sue funzioni di Presidente. Stando a quanto pubblicato da Repubblica il 28 ottobre 2005 "diventa piu' delicata la posizione di Tommaso Affinita, il Presidente dell'Autorita' Portuale di Bari, indagato in un'inchiesta per rimborsi di cui, secondo l'accusa, avrebbe goduto illecitamente. Il Pubblico Ministero ha depositato un'integrazione ai capi d'imputazione contestati nella richiesta di rinvio a giudizio. Tommaso Affinita, con la complicita' di Vito Totorizzo, segretario generale dell'Autorita' portuale avrebbe continuato, sino a quest'anno, ad usufruire di rimborsi (per un valore complessivo di 142 mila euro) per il pagamento di un affitto a Bari e dei biglietti aerei per gli spostamenti da Roma, sua citta' di residenza al capoluogo pugliese»; proprio nel mese di ottobre, come si evince dall'articolo pubblicato dal quotidiano di Puglia del 6 e 14 novembre «secondo la ricostruzione accusatoria infatti, Affinita e Totorizzo, finirono entrambi accusati di falso, peculato ed interesse privato in atti d'ufficio, per aver approfittato di spese di viaggio e trasferta per scopi personali. L'ex Presidente, in concorso con l'ex Segretario generale dell'Ente avrebbe firmato in suo favore delibere per spese ammontanti ad oltre 140 mila euro, sempre per scopi che nulla avevano a vedere con le finalita' di rilancio dell'Ente. I fatti finiti sotto la lente degli investigatori coordinati dal Pubblico Ministero vanno dalla fine del 1998 fino alla primavera del 2005. Il denaro, come detto, sarebbe stato utilizzato dall'ex Presidente sponsorizzato da Alleanza Nazionale, quasi esclusivamente per spese di viaggi in auto, treno e aereo senza risparmiare su vitto e alloggio, anche in appartamenti presi in affitto dall'Ente e soggiorni a Bari e Roma. Ma nel corso dell'inchiesta sono emerse anche altre irregolarita' gestionali»; la Repubblica del 10 ottobre 2008 pubblica: «la delibera con la quale, il 16 giungo 2004, e' stata costituita la societa' "Bari Porto Mediterraneo" non e' legittima. E per questo l'Autorita' Portuale deve seguire la strada dell'autotutela, annullando la concessione. Il parere dell'Avvocatura dello Stato conferma le perplessita', gia' sollevate dal Ministro dei trasporti, Altero Matteoli, e mette sotto accusa, ancora una volta, le procedure che, quattro anni fa, hanno portato alla nascita della societa', alla quale e' affidata la gestione di alcuni servizi nel porto di Bari»; la Repubblica del 16 ottobre 2008 pubblica: «svolta nell'inchiesta sulla "Bari Porto Mediterraneo" ». Il fascicolo conta gia' i primi due indagati. Il Pubblico Ministero contesta i reati di falso, truffa e peculato. Al centro del fascicolo c'e' la nascita della Societa' mista, costituita senza una gara ad evidenza pubblica. I soci privati, infatti, sono stati selezionati «secondo criteri arbitrari» ha spiegato il Ministro dei trasporti Altero Matteoli; la «Bari Porto Mediterraneo» e' stata costituita dall'Autorita' Portuale e guidata dal Presidente Tommaso Affinita, segretario generale Vito Totorizzo, e che l'attuale Presidente dell'Autorita' portuale, signor Franco Mariani, sta cercando di riportare la vicenda alla legalita' scontrandosi con un gruppo guidato dal Presidente della Camera di commercio di Bari, signor Luigi Farace, il quale pur di mantenere in vita la societa' ha usato toni intimidatori, nei confronti del Presidente Mariani con frasi come «stia buono e tranquillo» e «il Presidente ha le ore contate» (Corriere del Mezzogiorno del 6 novembre 2008); RAM e' una societa' a totale capitale pubblico di stretta collaborazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tanto che da tempo e' in discussione anche un suo possibile scioglimento -: se sia a conoscenza dei fatti suesposti e se e come intenda rimediare ad una nomina che obiettivamente suscita non poche perplessita' e se intenda valutare l'esigenza di risparmiare ingenti risorse affidando i compiti svolti dalla stessa societa' RAM al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. (3-00246)