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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00085 presentata da CAUSI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20081124

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00085 presentata da MARCO CAUSI lunedi' 24 novembre 2008, seduta n.091 La VI Commissione, premesso che: la presenza della criminalita' organizzata e' uno dei principali ostacoli allo sviluppo del Mezzogiorno; lo Stato sostiene e incoraggia l'attivita' delle associazioni antiracket, aggiungendo all'azione di tutela della sicurezza personale svolta dall'associazionismo antiracket una garanzia fondamentale per chi decida di opporsi al racket: la sicurezza economica; il Parlamento ha adottato, nell'arco dell'ultimo decennio, una serie di norme basate sul principio di risarcire tutti coloro che abbiano subito danni a causa di attivita' estorsive, per aver deciso di collaborare con le istituzioni per combattere il racket o di smettere di pagare il «pizzo»; primo strumento per l'attuazione di tale principio e' l'istituzione del Fondo di solidarieta' per le vittime del racket (poi unificato con quello per le vittime dell'usura), grazie al quale chi ha subito, per essersi opposto agli estorsori, danni alla persona o alla propria impresa puo' ricevere, a titolo di risarcimento, un'elargizione che gli consenta di riprendere l'attivita'; la volonta' di garantire sicurezza economica a chi denuncia il racket e' all'origine di una misura di agevolazione fiscale introdotta dalla giunta comunale di Vittoria (Ragusa); il regolamento sui tributi del comune di Vittoria (Ragusa) prevede, infatti, agevolazioni nei tributi locali per tutti gli imprenditori, commercianti, artigiani o liberi professionisti che forniscano all'autorita' giudiziaria informazioni inerenti il racket delle estorsioni o l'usura; il contributo e' concesso a condizione che la vittima abbia fornito all'autorita' giudiziaria, tramite notizia di reato, denuncia o querela, elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l'individuazione o la cattura degli autori delle richieste estorsive; la misura introdotta dal comune di Vittoria rappresenta un aiuto concreto ai cittadini vittime della criminalita' organizzata; anche la Regione Siciliana si sta orientando in tale direzione, tanto che la bozza di legge antiracket della Commissione regionale antimafia prevede la creazione di «Zone franche per la legalita'» e il pagamento delle imposte sui redditi, dell'IRAP, dell'ICI e dei contributi previdenziali in favore degli imprenditori che denunciano richieste estorsive o richieste provenienti dalla criminalita' organizzata, cui sia seguita una richiesta di rinvio a giudizio; oltre alla valenza in termini di contrasto alla criminalita' l'effetto di questa misura si amplifica proprio in quelle aree del Mezzogiorno assediate dal problema della poverta', della disoccupazione e della illegalita' dove la mancanza di sicurezza compromette le prospettive di sviluppo; tale misura rappresenta, in linea con gli obiettivi del quadro strategico nazionale un rafforzamento delle condizioni di legalita' necessarie alla riduzione della persistente sottoutilizzazione di risorse del Mezzogiorno, impegna il Governo a favorire ed incentivare gli enti locali ad adottare misure quali quelle del comune di Vittoria ponendo in essere, nell'ambito della propria iniziativa legislativa, una normativa premiante per gli enti locali che adottino tali misure e che, almeno in parte, li ristorino dalle minori entrate. (7-00085) «Causi, Fluvi».

 
Cronologia
sabato 15 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I leader del G20 si riuniscono a Washington per discutere gli sforzi intesi a rafforzare la crescita economica e a gettare le basi per la creazione di un sistema finanziario più solido come obiettivo prossimo futuro.

martedì 2 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 307 voti favorevoli e 241 contrari, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, recante disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili con le autonomie locali (C. 1891), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.