Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00825 presentata da NUCARA FRANCESCO (MISTO-LIBERAL DEMOCRATICI-REPUBBLICANI) in data 20090108
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00825 presentata da FRANCESCO NUCARA giovedi' 8 gennaio 2009, seduta n.111 NUCARA. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: con decreto ministeriale del 12 novembre 2008, e' stato approvato il Piano Strategico Nazionale per la riduzione del rischio idrogeologico e, contestualmente, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha emanato il decreto relativo al «Programma di investimenti a tutela dell'ambiente e della difesa del suolo nella Regione Calabria»; gia' nella precedente legislatura l'interrogante aveva, con atti parlamentari, posto il problema di una gestione confusa e superficiale dei fondi assegnati al Ministero dell'ambiente per la difesa dei suolo; le elezioni del 2008 hanno determinato un cambiamento di Governo e della maggioranza che lo sostiene, ma tale confusione e superficialita', invece di attenuarsi e' aumentata; sulla base della legge n. 183 del 1989 e del decreto-legge n. 180 dei 1998, l'attuazione degli interventi per la messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico dovrebbero essere attuati facendo riferimento ai Piani di assetto idrogeologico (PAI), approvati dalle Autorita' di bacino e dalle Regioni, che individuano le aree a rischio; in considerazione del fatto che non tutte le regioni erano riuscite a dotarsi del PAI, successivamente, con la legge n. 179 del 2002 le competenze in materia di programmazione e attuazione degli interventi nel settore della difesa del suolo, pur tenendo conto delle esigenze delle Regioni, sono state centralizzate in capo al Ministero dell'ambiente, consentendo anche ai singoli comuni, attraverso l'articolo 16 di segnalare i problemi piu' urgenti. Cio' ha consentito di intervenire anche in situazioni gravi; dalla lettura dell'allegato al «Programma di investimenti a tutela dell'ambiente e della difesa del suolo nella Regione Calabria» si evince che su 87 interventi ben 51 sono al di sotto, o pari a 400.000 euro. Tutto cio' sembra avere le caratteristiche di una serie di interventi di somma urgenza e di una dispersione di risorse che mal si concilia con la morfologia del territorio calabrese che avrebbe bisogno piuttosto di interventi in grado di incidere in modo risolutivo sui problemi di quelle aree a rischio elevato -: se nella formazione del programma, il Ministro abbia fornito i propri indirizzi e se gli uffici competenti ne abbiano tenuto conto; se l'intesa con la Regione, prescritta da comma 432 dell'articolo 1 della legge finanziaria per il 2006, preveda che sia la Regione a redigere il programma e se il Ministero si sia limitato soltanto a ratificarlo, assumendosi una responsabilita' che non gli competerebbe; se la Regione Calabria, in questa sua elaborazione, non abbia tenuto conto di richieste urgenti inviate al Ministero dai comuni, ai sensi dell'articolo 16 della legge n. 179 del 2002; quale ruolo abbiano svolto gli uffici del Ministero; se risulti vero che professionisti qualificati esterni al Ministero siano venuti in possesso anticipatamente dei dati contenuti nel suddetto decreto, avendo avuto in tal modo l'opportunita' di comunicarli tempestivamente ai singoli comuni, ricercandone e ottenendone incarichi professionali; quali iniziative e provvedimenti il Ministro intenda assumere per porre fine al mercanteggiamento degli interventi che purtroppo dura dal 2006 e spesso, molto spesso, senza tenere in alcun conto le realta' locali, cosi' come sono bene evidenziate nel Piano di assetto idrogeologico della Calabria, ricordando che tutto deve essere indirizzato alla salvaguardia del territorio e non a campagne elettorali o altro; se il Ministro interrogato voglia attivare tutti i mezzi a sua disposizione per monitorare l'attivita' degli uffici negli ultimi anni, anche in considerazione dell'indagine conoscitiva sul problema della difesa del suolo, attualmente in atto presso la Commissione ambiente della Camera dei deputati. (5-00825)