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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02051 presentata da GIULIETTI GIUSEPPE (ITALIA DEI VALORI) in data 20090119

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02051 presentata da GIUSEPPE GIULIETTI lunedi' 19 gennaio 2009, seduta n.116 GIULIETTI. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: dall'inizio del 2009 sono gia' 35 i lavoratori morti sul lavoro, 35.764 infortuni con 894 invalidi, fonte: articolo 21; l'Inail secondo dati statistici calcola come possibili tra i 100/104 infortuni mortali mensili sul lavoro; a questo dato vanno aggiunti i cosiddetti incidenti in itinere e i decessi che avvengono anche a distanza di mesi dall'infortunio; a fronte di questa gia' drammatica situazione, il Governo ha rinviato alcune norme attuative del testo unico sulla sicurezza: articolo 28, comma 1 e comma 2, sulla valutazione dei rischi da stress e data certa del documento di valutazione dei rischi; altro rinvio riguarda l'invio all'Inail e all'Ipsema dei dati relativi agli infortuni superiori ad un giorno (articolo 18 comma 1); e' stato rinviato anche l'articolo 41, comma 3, riferito al divieto delle visite preassuntive; emergono sempre casi «particolari» quale quello del signor Giorgio Sordini, di Civitanova Marche, vittima di un incidente sul lavoro il 1 o febbraio 2008, alla Filotrans di via Guerri, che gli ha causato l'amputazione dell'avampiede sinistro; a seguito dell'incidente, il Sordini veniva licenziato ancora infortunato in ospedale, perche' non piu' ritenuto idoneo alla mansione di camionista; inizialmente l'Inail non riconosceva l'infortunio, essendo il Sordini diabetico, imputando alla malattia la necessita' dell'amputazione del piede e non al trauma subito sul lavoro; l'Inail dichiara la sua non competenza sul caso e gira la pratica all'Inps, che dopo opportune verifiche, la rigira all'Inail, dicendo che si tratta di infortunio sul lavoro; il 24 settembre del 2008, l'Inail riconosce al signor Sordini un risarcimento «una tantum» di soli 461 euro, per 18 giorni, anche se il signor Sordini ha continuato ad inviare certificati fino a settembre 2008; inoltre, gli hanno riconosciuto un invalidita' del 3 per cento su soggetto diabetico, che non da' diritto a rendita mensile, perche' dovrebbe essere almeno del 6 per cento; se Sordini non fosse stato diabetico, l'invalidita' sarebbe stata del 30 per cento, quindi con diritto alla rendita mensile; attualmente il Sordini e' senza lavoro, vive con una pensione di invalidita' civile, riconosciutagli dall'Inps, di soli 257 euro -: quali siano le motivazioni per le quali sono state rinviate le norme applicative del testo unico sopra indicate; quali siano le ragioni per le quali il signor Sordini non ha ottenuto il riconoscimento pieno della sua invalidita' permanente.(4-02051)

 
Cronologia
giovedì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società

    La BCE riduce i tassi di interesse di 50 punti base.



martedì 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 44° Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.