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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00865 presentata da FLUVI ALBERTO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090120

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00865 presentata da ALBERTO FLUVI martedi' 20 gennaio 2009, seduta n.117 FLUVI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: dal 13 gennaio 2009 e' operativa la nuova Alitalia. Dopo mesi di proclami politici, vessilli nazionali sventolati e poi cautamente riposti, cordate nazionali invocate, sollecitate e poi aiutate, la «vicenda» Alitalia si e' chiusa con un conto salatissimo per i cittadini italiani, sia come contribuenti che come utenti del servizio aereo; con diverse dichiarazioni pubbliche il Presidente del Consiglio ed il Ministro dell'economia e delle finanze hanno piu' volte espresso la volonta' di tutelare gli oltre 40.000 piccoli azionisti che avevano investito in Alitalia; e' appena il caso di ricordare che l'11 maggio 2001 (ultimo giorno di negoziazioni prima delle elezioni politiche) il titolo quotava, a valori rettificati per tenere conto degli aumenti di capitale e dei raggruppamenti di azioni, a 9,0166 euro, mentre il 7 aprile 2006 (ultimo giorno di negoziazioni prima delle elezioni politiche) il prezzo del titolo, calcolato secondo i medesimi criteri, era di 1,14 euro. L'11 aprile 2008 (ultimo giorno di negoziazioni prima delle elezioni politiche) il valore diventa 0,45 euro, mentre il 21 aprile 2008 (giorno precedente al ritiro dell'offerta Air France) il valore passava a 0, 62 euro. Il 4 giugno 2008, infine, giorno in cui Borsa Italiana sospese le negoziazioni delle azioni Alitalia, il titolo quotava a 0,445; il Ministro Tremonti ha piu' volte dichiarato che «il risparmio e' un bene pubblico che va tutelato. E i piccoli risparmiatori saranno tutelati». In particolare veniva indicata la possibilita' di accesso al fondo alimentato dai cosiddetti «fondi dormienti». L'articolo 3, comma 2 del decreto-legge n. 134 del 28 agosto 2008, successivamente convertito in legge, recitava: «al fine della tutela del risparmio i piccoli azionisti ovvero obbligazionisti di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., che non abbiano esercitato eventuali diritti di opzione aventi oggetto la conversione dei titoli in azioni di nuove societa', sono ammessi ai benefici di cui all'articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono stabilite le condizioni e le altre modalita' di attuazione del presente comma»; alla possibilita' per i piccoli risparmiatori di ottenere warrant in cambio dei titoli posseduti non e' stato dato seguito, anche perche' - con riferimento agli obbligazionisti - il decreto-legge del 28 agosto 2008 ha previsto la possibilita' di procedere alla cessione dei beni aziendali anche in assenza di una preventiva dichiarazione dello stato di insolvenza. Quest'ultima e' invece il presupposto perche', ai sensi della legge Marzano, si possa pervenire a un concordato in cui, tra le altre alternative, puo' figurare la conversione delle obbligazioni in altri strumenti finanziari (articolo 4-bis, della legge 23 dicembre 2003, n. 347) -: in che modo il Governo intenda rispettare gli impegni piu' volte dichiarati di tutelare gli oltre 40.000 piccoli azionisti. (5-00865)





 
Cronologia
giovedì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società

    La BCE riduce i tassi di interesse di 50 punti base.



martedì 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 44° Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

mercoledì 21 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge di ratifica del Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione con la Grande Giamahiria araba libica popolare socialista (A.C. 2041-A), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio (legge 6 febbraio 2009, n. 7).