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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00874 presentata da MARCHI MAINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090121

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00874 presentata da MAINO MARCHI mercoledi' 21 gennaio 2009, seduta n.118 MARCHI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: le stime del «gettito ICI per minori introiti abitazione principale» che lo Stato dovra' riconoscere ai comuni, dovranno tener conto anche delle esenzioni ed assimilazioni contenute nei regolamenti comunali e tali voci comporteranno un significativo esborso per lo Stato; si consideri ad esempio il seguente regolamento comunale del comune di Canossa (Reggio Emilia) per l'applicazione dell'imposta sugli immobili (approvato nel mese di maggio 2007) e che prevede: «Art. 16. - «Abitazione principale». - 1. In aggiunta alle fattispecie di abitazione principale, considerate tali per espressa previsione legislativa (abitazione nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprieta', usufrutto o altro diritto reale di godimento o in qualita' di locatario finanziario, e i suoi familiari dimorano abitualmente; unita' immobiliare, appartenente a cooperativa edilizia a proprieta' indivisa, adibita a dimora abituale del socio assegnatario; unita' immobiliare posseduta nel territorio del comune a titolo di proprieta' o di usufrutto da cittadino italiano residente all'estero per ragioni di lavoro, a condizione che non risulti locata), al solo fine dell'aliquota ridotta sono equiparate all'abitazione principale, come intesa dall'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo n. 504/1992 se non diversamente disposto dal Consiglio comunale: a) l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da anziano o disabile che acquisisce la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; b) l'abitazione locata, con contratto registrato, a soggetto che la utilizza come dimora abituale; c) l'abitazione concessa dal possessore in uso gratuito a parenti fino al 3 o grado (figli, genitori, fratelli, zii/e relativi coniugi, suoceri, generi e nuore) o ad affini fino al 2 o grado, che la occupano quale loro abitazione principale»; l'articolo 4 della risoluzione del Ministero dell'economia e delle finanze n. 12/DF del 5 giugno 2008, prot. 12677 (emessa per l'applicazione del decreto-legge n. 93 del 2008 convertito dalla legge n. 126 del 2008), disciplina gli immobili assimilati alle abitazioni principali prevedendo l'esenzione per tutte le unita' immobiliari che il comune, con regolamento vigente alla data di entrata in vigore del decreto, ha assimilato alle abitazioni principali; la circolare specifica che nel concetto di «assimilazione» vanno ricomprese tutte le ipotesi in cui il comune, indipendentemente dalla dizione utilizzata, ha inteso estendere i benefici previsti per le abitazioni principali e che «la disposizione di favore opera indipendentemente dalla circostanza che il comune abbia assimilato dette abitazioni ai soli fini della detrazione e/o dell'aliquota agevolata, poiche' la norma non effettua alcuna distinzione al riguardo, ma si sofferma esclusivamente sulla scelta adottata dal comune in ordine all'equiparazione delle unita' immobiliari in questione alle abitazioni principali» -: se, vista l'imminente scadenza degli adempimenti per la certificazione del minor gettito ICI, al fine della determinazione del rimborso, l'ipotesi sopra richiamata rientri nelle fattispecie esentabili dal pagamento dell'ICI, ai sensi del decreto-legge n. 93 del 2008. (5-00874)





 
Cronologia
martedì 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 44° Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

mercoledì 21 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge di ratifica del Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione con la Grande Giamahiria araba libica popolare socialista (A.C. 2041-A), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio (legge 6 febbraio 2009, n. 7).

martedì 27 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (S. 1315), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.