Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00904 presentata da BOCCIARDO MARIELLA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20090128
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00904 presentata da MARIELLA BOCCIARDO mercoledi' 28 gennaio 2009, seduta n.122 BOCCIARDO e BARANI. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: lo psicofarmaco «Strattera» (nome commerciale della molecola «atomoxetina»), e' stato autorizzato al commercio negli Stati Uniti nel 2002 per il contenimento della cosiddetta «sindrome ADHD», ovvero quella concernente bambini eccessivamente agitati e distratti; dal 2002 al 2007, circa 3,3 milioni di pazienti hanno ricevuto prescrizioni di atomoxetina nei soli Stati Uniti, e di essi circa 2,1 milioni (64 per cento) erano minorenni; come riportato dall'ente regolatorio statunitense Food & Drug Administration (FDA), «mentre nella fase di pre-commercializzazione non erano stati evidenziati segnali circa possibili danni gravi al fegato, i report successivi alla commercializzazione hanno identificato nell'atomoxetina un elemento causante malattie epatiche anche gravi ed a volte mortali»; per tali ragioni la stessa FDA ebbe ad introdurre su tutto il territorio degli Stati Uniti l'obbligo di pubblicazione di precisi avvisi in grassetto sul foglietto illustrativo di questo psicofarmaco, tali da evidenziare il profilo di rischio proprio della somministrazione ai minori; sempre a causa del perdurare delle segnalazioni di tali gravi effetti collaterali - in alcuni casi anche mortali - la FDA ha ritenuto opportuno diramare recentemente una circolare a tutti i medici statunitensi obbligandoli ad informare tutti i pazienti e le loro famiglie in cura con atomoxetina circa i rischi potenziali derivanti dall'assunzione di questa molecola, ed invitandoli a «contattare il proprio medico al primo sintomo di fatica, perdita di appetito, nausea, vomito, prurito, urine scure, ittero della pelle, gonfiori dell'area epatica o inspiegabili sintomi influenzali»; detto psicofarmaco e' stato autorizzato nel 2007 anche in Italia, pur se con precise limitazioni; lo psicofarmaco Strattera non e' un farmaco «salvavita», ed anzi e' aperta la discussione in seno alla comunita' scientifica circa l'opportunita' di somministrare tali molecole psicoattive ai minori; secondo le stime del Ministero della salute (progetto d'indagine «Prisma», finanziato con fondi dell'istituto superiore di sanita' nel 2004) sarebbero fino a 160.000 i bambini italiani a rischio di assunzione di questo tipo di discusse molecole psicoattive -: se l'Agenzia Italiana del Farmaco abbia o meno provveduto sollecitamente all'emanazione di una Doctors Letter analoga a quella emessa dall'FDA, indirizzata - per il tramite dei medici e delle competenti strutture sanitarie - alle famiglie italiane, al fine di porle sull'avviso circa i pericolosi effetti collaterali potenziali di questo psicofarmaco e se non ritenga opportuno disporre ulteriori restrizioni alla somministrazione su bambini e minori in genere, in particolare disponendo l'obbligo di immediata apposizione su tutte le confezioni dello psicofarmaco Strattera che verranno prodotte e commercializzate in futuro di un preciso avviso in grassetto (cosidetto «blackbox») circa i gravi potenziali effetti collaterali, analogamente a quanto la casa farmaceutica produttrice e' gia' obbligata a fare in altri paesi stranieri.(5-00904)