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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00899 presentata da SCHIRRU AMALIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090128

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00899 presentata da AMALIA SCHIRRU mercoledi' 28 gennaio 2009, seduta n.122 SCHIRRU, CALVISI, FADDA, MARROCU, PES, MELIS, ZUCCHI e ARTURO MARIO LUIGI PARISI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: nella finanziaria del Governo Prodi, all'articolo 2, comma 126, era stato previsto che: «Ai fini della ristrutturazione dei debiti degli imprenditori agricoli della regione Sardegna verso gli istituti finanziari che, ai sensi della legge regionale 13 dicembre 1988, n. 44, hanno concesso agli imprenditori medesimi finanziamenti su cui sono stati autorizzati i concorsi negli interessi dichiarati illegittimi ai sensi della decisione 97/612/CE della Commissione, del 16 aprile 1997, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e' istituita una commissione di tre esperti, di cui uno designato dal Ministro dell'economia e delle finanze, uno dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali ed uno dalla regione Sardegna. La commissione presenta al Presidente del Consiglio dei ministri le proposte per la ristrutturazione dei predetti debiti entro il 31 luglio 2008, nel rispetto delle disposizioni comunitarie in materia di aiuti di Stato. Fino a tale data sono sospesi i giudizi pendenti, le procedure di riscossione e recupero, nonche' le esecuzioni forzose relative ai suddetti mutui risultanti alla data di entrata in vigore della presente legge.»; migliaia di imprese avevano deciso di accendere un mutuo bancario confidando nella legge regionale 44, che consentiva l'abbattimento del tasso di interesse, sino al 2-3 per cento. Ma la legge e' stata «bocciata» dopo qualche anno da Bruxelles che, a partire dal 1997, ha imposto alla Regione Sardegna di recuperare gli aiuti concessi sino a quel momento. Non solo: le banche hanno applicato il tasso di mercato, con punte del 17-18 per cento. Molte imprese, con enormi sacrifici, hanno pagato la quota capitale e gli interessi, altre, strangolate dai debiti, sono finite all'asta; senza la legge regionale 44 del 1988 migliaia di agricoltori avrebbero fatto altre scelte, evitando di contrarre un mutuo con le banche. L'hanno fatto confidando nell'abbattimento del tasso di interesse. A norma di legge; la drammatica vertenza che riguarda migliaia di famiglie in Sardegna, parrebbe congelata dopo l'emendamento in finanziaria nazionale -: quali siano le motivazioni della non avvenuta sospensione degli atti esecutivi nei confronti di chi e' stato sottoposto a procedimento giudiziario; quali siano le motivazioni della mancata nomina da parte del Ministro dell'economia e delle finanze dell'esperto per le proposte di ristrutturazione dei debiti, cosi' come stabilita dal sopra citato articolo; se non ritenga opportuno dichiarare lo stato di crisi dell'intero settore agro-pastorale sardo.(5-00899)

 
Cronologia
martedì 27 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (S. 1315), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



venerdì 6 febbraio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge volto a bloccare la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione della giovane Eluana Englaro, la cui vicenda umana e giudiziaria ha aperto un ampio dibattito nel Paese sui temi legati alle questioni di fine vita. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non firma il decreto-legge e rende nota una lettera inviata nei giorni precedenti al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui il Capo dello Stato evidenziava i profili di incostituzionalità del provvedimento.

    In serata il Consiglio dei ministri approva un disegno di legge che recepisce interamente il testo del decreto.