Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02156 presentata da MISIANI ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090128
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02156 presentata da ANTONIO MISIANI mercoledi' 28 gennaio 2009, seduta n.122 MISIANI, BERSANI, FLUVI e BARETTA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la pubblicazione dei dati sul fabbisogno del settore statale per il 2008 ha reso ancora una volta evidente la carenza delle statistiche disponibili per il Parlamento e l'opinione pubblica per comprendere la situazione effettiva della finanza pubblica nel nostro Paese; nel caso della pubblicazione in data 2 gennaio 2009 dei dati di fabbisogno le spiegazioni fornite dal Ministero dell'economia e delle finanze (MEF) non sono state sostanziate da dati statistici che potessero confermare la lettura data nel comunicato e consentire una comprensione delle cause sottostanti il forte aumento delle necessita' di cassa. L'aumento del fabbisogno viene collegato a misure ed interventi la cui copertura finanziaria era stata garantita al Parlamento dal Governo, e le entrate tributarie sembrano aver subito un netto calo che - non esplicitato ne' analizzato nel comunicato del MEF - con ogni probabilita' evidenzia una massiccia ripresa dell'evasione fiscale; il Ministro dell'economia e delle finanze non ha ancora presentato al Parlamento la Relazione concernente i risultati derivanti dalla lotta all'evasione fiscale al 30 settembre 2008, prevista dall'articolo 1, comma 5, della legge 27 dicembre 2006, n. 296; l'esigenza di conoscere i risultati derivanti dalla lotta all'evasione non possono certamente essere soddisfatti con le scarne informazioni fornite dall'Agenzia delle entrate il 26 dicembre 2008. Tali informazioni appaiono infatti finalizzate ad evidenziare - anche con l'utilizzo di risultati riferibili in realta' ad una fase antecedente - un presunto rafforzamento delle attivita' di lotta all'evasione che mal si concilia con tutti i segnali inviati dall'attuale Governo al Paese, a partire della dubbia coerenza (evidenziata da una recente relazione della Corte dei conti) tra una serie di «semplificazioni» degli adempimenti e le strategie di contrasto dell'infedelta' fiscale; questi fatti evidenziano un uso discrezionale da parte del Governo delle informazioni statistiche, che vengono manipolate e/o tenute nascoste al Parlamento secondo convenienza; per superare questa inaccettabile situazione, e' necessaria una standardizzazione delle informazioni statistiche e una riforma del bilancio, della contabilita' dello Stato e degli assetti organizzativi della Ragioneria generale dello Stato, secondo quanto indicato piu' volte dal FMI, dalle altre organizzazioni internazionali, e da autorevoli studiosi italiani. Ma soprattutto e' necessaria una operazione trasparenza sui dati delle entrate tributarie: le pubblicazioni dei dati devono avvenire con periodicita' predeterminata, criteri standard e sicurezza sulla loro qualita' e criteri di elaborazione; attualmente, sono disponibili esclusivamente i dati aggregati mensili di competenza e di cassa del gettito delle imposte (escluse le imposte locali) secondo la classificazione di contabilita' nazionale, pubblicati con circa due mesi di ritardo, e per il mese di dicembre solitamente con tre mesi di ritardo. Non vengono divulgate affatto le informazioni aggregate desumibili dai modelli di versamento F24, generalmente disponibili entro lo stesso mese di pagamento; a fronte di cio', e' opportuno che il Governo riprenda e porti avanti la linea di trasparenza iniziata dal Governo Prodi e subito interrotta. In particolare, e' necessario rendere pubblici ogni mese i dati di cassa mensili rilevati dal sistema del fisco telematico col modello F24, gli unici in base ai quali e' possibile monitorare tempestivamente l'andamento effettivo del gettito. È necessario riprendere l'elaborazione dei tax file (collezioni di micro-dati fiscali) per tutte le imposte, interrotta dal Governo attuale che ha depotenziato il Dipartimento delle finanze, e sostituito i vertici della Sogei -: se intenda trasmettere immediatamente al Parlamento e rendere pubblici i tax file gia' pronti relativi all'Irpef e alle imprese soggette agli studi di settore, la cui pubblicazione e' stata bloccata; se intenda pubblicare sistematicamente le statistiche relative al funzionamento e alle attivita' delle agenzie fiscali e della Guardia di finanza, con particolare riferimento a quelle relative all'impiego del personale e alla sua distribuzione sul territorio, ai controlli, indagini e verifiche effettuate e ai risultati delle attivita' di accertamento e di riscossione, al fine di evidenziare con criteri trasparenti gli effetti delle strategie e delle misure adottate dal Governo e dal nuovo assetto direzionale dell'Agenzia delle entrate; se non ritenga necessario, al fine di dare certezza sull'affidabilita' dei dati in previsione della preparazione dei decreti delegati sul federalismo fiscale, che l'elaborazione delle statistiche sulle entrate tributarie sia di responsabilita' diretta del Dipartimento delle finanze.(4-02156)