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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00341 presentata da GINEFRA DARIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090129

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00341 presentata da DARIO GINEFRA giovedi' 29 gennaio 2009, seduta n.123 GINEFRA e BELLANOVA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il Giorno della Memoria e' stato istituito con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata dedicata alla commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo - nazismo - e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati; il testo dell'articolo 1 della legge cosi' definisce le finalita' del Giorno della Memoria: «La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subi'to la deportazione, la prigionia, la morte, nonche' coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»; la scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la citta' polacca di Oswiecim, nota con il nome tedesco di Auschwitz, scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti: la scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista; il 27 gennaio il ricordo della Shoah e' celebrato anche da molte altre nazioni, tra cui la Germania e la Gran Bretagna, cosi' come dall'ONU, in seguito alla risoluzione 60/7 del 1° novembre 2005; il 25 gennaio scorso nella citta' di Maglie (Lecce), in piazza Aldo Moro si e' tenuta una manifestazione dell'organizzazione neofascista «Casapound», a soli due giorni dalla Giornata della Memoria; l'organizzazione «Casapound» risulta essere, inoltre, un'organizzazione palesemente neofascista, antisemita, razzista, xenofoba e omofoba -: se il Ministro sia a conoscenza del fatto che si sia tenuta tale manifestazione, se la Questura di Maglie abbia dato il permesso per lo svolgersi di tale manifestazione e in tale ambito se risulti che il Comune abbia concesso l'utilizzo della Piazza, a due giorni da un fondamentale e storico anniversario quale il Giorno della Memoria e se le forze dell'ordine abbiano denunciato all'autorita' giudiziaria eventuali reati commessi ai sensi della legge Mancino. (3-00341)

 
Cronologia
martedì 27 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (S. 1315), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



venerdì 6 febbraio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge volto a bloccare la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione della giovane Eluana Englaro, la cui vicenda umana e giudiziaria ha aperto un ampio dibattito nel Paese sui temi legati alle questioni di fine vita. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non firma il decreto-legge e rende nota una lettera inviata nei giorni precedenti al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui il Capo dello Stato evidenziava i profili di incostituzionalità del provvedimento.

    In serata il Consiglio dei ministri approva un disegno di legge che recepisce interamente il testo del decreto.