Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00114 presentata da META MICHELE POMPEO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090129

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00114 presentata da MICHELE POMPEO META giovedi' 29 gennaio 2009, seduta n.123 La IX Commissione, premesso che: il Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera svolge funzioni in materia di ricerca e salvataggio della vita umana in mare, di sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo, di security portuale, nonche' attivita' di vigilanza e controllo per la tutela dell'ambiente marino e costiero e la protezione delle risorse ittiche e biologiche marine in genere; per lo svolgimento delle predette funzioni, che rappresentano le principali, il Corpo si avvale del proprio dispositivo aeronavale, che opera non solo nelle acque territoriali italiane ed in quelle prospicienti, ma anche in zone di mare molto piu' vaste, in ottemperanza a precisi obblighi derivanti da accordi internazionali in materia di soccorso in mare e di sicurezza della navigazione; le funzioni esercitate dal Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera sottendono senz'altro ad interessi generali di rango primario in ragione della finalita' proprie delle diverse missions svolte, queste mirano al salvataggio di persone in pericolo di perdersi nonche' a garantire efficienti standard di sicurezza alle nostre navi, oltreche' per vigilare su navi sub standard, che, in molti casi, mettono rischio se non in pericolo il nostro mare e le nostre coste e con queste le attivita' che ivi si svolgono e che danno occupazione e reddito a milioni di cittadini; gli interventi di salvataggio svolti nell'ultimo anno ammontano a piu' di trentamila e la maggior parte degli stessi sono stati decisivi per la salvezza di centinaia di persone. Tale dato tiene conto del grande impegno che il Corpo, in questi ultimi anni, ha profuso per fronteggiare il pesante fenomeno dell'immigrazione illegale via mare, caratterizzato da centinaia di traversate, che spesso, come noto, sfociano in drammatiche operazioni di salvataggio; il taglio alle spese di funzionamento, disposto con l'articolo 60 del decreto-legge n. 112 del 2008 ed il mancato rifinanziamento del Fondo di funzionamento, previsto dalla legge finanziaria del 2008 relativamente all'esercizio finanziario dello stesso anno, ha di fatto reso insufficienti le risorse finanziarie per sostenere le predette attivita' operative in uno ai relativi servizi erogati; le stesse spese, come e' logico ipotizzare, per loro stessa natura a causa della particolare specifica destinazione, sono incomprimibili a maggior ragione per un Paese come il nostro sempre attento ai principi-valori della solidarieta' e della salute pubblica costituzionalmente garantiti; le chiamate di soccorso in mare non possono essere evitate se non a rischio di gravi ed insopportabili sciagure; e', quindi, doveroso affermare che pur in un momento di crisi economica e di sacrifici, la scure dei tagli non puo' mietere con la stessa forza ed ampiezza, bisogna, diversamente, soffermarsi e tutelare quelle risorse che vanno ad incidere ben oltre il semplice astratto termine spese di funzionamento, laddove queste sono destinate, in maniera ineludibile, a salvare la vita di migliaia di persone; impegna il Governo ad individuare nei tempi piu' brevi possibili, congrue risorse economiche da destinare per la sicurezza in mare e per l'organizzazione del servizio di ricerca e salvataggio della vita in mare di competenza delle Capitanerie di porto-Guardia costiera, prevedendo meccanismi di stabilita' e certezza degli stanziamenti al fine di garantire l'erogazione di un servizio indispensabile. (7-00114) «Meta, Bonavitacola, Velo, Tullo, Lovelli, Fiano, Giorgio Merlo, Cardinale, Boffa, Enzo Carra, Sarubbi, Laratta».

 
Cronologia
martedì 27 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (S. 1315), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



venerdì 6 febbraio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge volto a bloccare la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione della giovane Eluana Englaro, la cui vicenda umana e giudiziaria ha aperto un ampio dibattito nel Paese sui temi legati alle questioni di fine vita. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non firma il decreto-legge e rende nota una lettera inviata nei giorni precedenti al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui il Capo dello Stato evidenziava i profili di incostituzionalità del provvedimento.

    In serata il Consiglio dei ministri approva un disegno di legge che recepisce interamente il testo del decreto.