Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00932 presentata da ZAMPARUTTI ELISABETTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090202
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00932 presentata da ELISABETTA ZAMPARUTTI lunedi' 2 febbraio 2009, seduta n.124 ZAMPARUTTI, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: da notizie stampa risulta che il 29 gennaio intorno alle 4 del mattino un'enorme frana si e' staccata dal costone che sovrasta Tropea e si e' abbattuta sulla sottostante provinciale arrivando fino al mare; altre frane minori sono state segnalate in tutto il Vibonese; a causa inoltre delle abbondanti precipitazioni che hanno colpito l'area di questi giorni sono ormai una sessantina i chilometri dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria chiusi al traffico per frane o pericolo di frane. Oltre al tratto Cosenza Nord-Falerna, ieri sera il prefetto di Reggio Calabria Francesco Musolino ha disposto la chiusura del tratto Scilla-Villa San Giovanni; un'altra frana provocata dalle abbondanti piogge degli ultimi giorni ha invaso i binari fra le stazioni di Romagnano (Salerno) e Bella Muro (Potenza), costringendo le ferrovie a interrompere la linea Potenza-Battipaglia; nel frattempo, tecnici delle Ferrovie dello Stato sono al lavoro per liberare i binari dai detriti dove si e' sfiorato il peggio quando, ieri sera, il treno regionale 12439 Salerno-Potenza ha riportato danni in seguito all'urto con un masso, ma fortunatamente non vi sono stati contusi tra gli otto passeggeri che erano a bordo; il 26 gennaio due persone sono morte e tre sono rimaste ferite a causa della frana nei pressi dello svincolo autostradale di Rogliano Grimaldi, nel cosentino che si e' verificata intorno alle 21 di domenica sera quando una colata di fango, detriti e vegetazione, innescatasi da una altezza di circa sessanta metri sul versante prospiciente la carreggiata sud, ha invaso entrambe le carreggiate per una estensionedi circa 80 metri ed ha travolto e divelto un muro di sostegno investendo il furgone con sette persone a bordo che transitava nell'istante in direzione sud; grossi problemi il maltempo li sta provocando anche a Napoli dove discesa Coroglio e' stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia e una famiglia e' stata evacuata a scopo precauzionale dopo il cedimento di parte della sommita' del costone laterale dal lato della collina di Posillipo verificatosi la scorsa notte; intanto in Sicilia si cerca ancora di individuare le responsabilita' della tragedia avvenuta ieri quando una frana ha ucciso due operai a Caltanissetta; il presidente dell'Ordine dei geologi della Calabria, Paolo Cappadona, facendo riferimento alla frana ad Altilia Grimaldi ha dichiarato di aver «piu' volte lanciato l'allarme sulla devastazione del territorio calabrese, ma nessuno ci ha mai ascoltato»; in base alla finanziaria 2009 gli stanziamenti attribuiti al Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare sono stati complessivamente ridotti del 33 per cento rispetto alle assegnazioni del 2008 ma per la tutela dell'assetto idrogeologico sono stati addirittura dimezzati passando da 500 milioni di euro a 269 con una maggior riduzione riguardante gli interventi di tutela del territorio in Sicilia e Calabria (-151 milioni di euro); inoltre, gli stanziamenti attribuiti al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono stati complessivamente ridotti del 38,8 per cento rispetto alle assegnazioni del 2008 ma per i sistemi stradali, autostradali e intermodali gli stanziamenti sono stati addirittura tagliati di oltre l'87 per cento, praticamente tutto a scapito dei capitoli per le spese di ammodernamento e di potenziamento della viabilita' secondaria esistente nella regione Sicilia e nella regione Calabria non compresa nelle strade gestite da ANAS SpA e per gli interventi infrastrutturali in Sicilia e Calabria, tutte risorse utilizzate, com'e' noto, a copertura degli oneri recati dal decreto-legge n. 93 del 2008 (esenzione ICI prima casa); nel decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, recante misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente e' stata accolta la richiesta di maggior dotazione finanziaria avanzata lo scorso mese di dicembre dal Sottosegretario Bertolaso che aveva sollevato il problema della scarsita' di risorse per la protezione civile minacciando le sue dimissioni -: se non ritengano i Ministri competenti che il dissesto idrogeologico in corso necessiti una immediata riconsiderazione di tutti gli investimenti a tutela del territorio del nostro Paese a partire dalle due regioni del Sud, Calabria e Sicilia, che sono state maggiormente penalizzate dall'ultima finanziaria; se non ritengano i Ministri competenti che non ci si possa limitare ad aumentare le risorse per governare il territorio nell'emergenza dotando di maggiori risorse solo la Protezione civile senza al contempo aumentare le risorse del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, per governare il territorio con la prevenzione; se non ritengano pertanto di provvedere ad una ridotazione degli stanziamenti dei Ministeri per l'ambiente a tutela del territorio e per le infrastrutture; se non ritengano i Ministri interrogati, anche in vista delle proposte di legge in discussione alla Commissione ambiente alla Camera dei deputati sulla riforma delle norme in materia di governo del territorio, di promuovere entro l'anno una conferenza nazionale su questo tema che veda un massimo coinvolgendo dell'Ordine dei geologi e dell'Associazione nazionale urbanisti oltre che di tutte le associazioni ed organizzazioni impegnate nella difesa del territorio. (5-00932)