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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00294 presentata da GARAGNANI FABIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20090203

Atto Camera Interpellanza 2-00294 presentata da FABIO GARAGNANI martedi' 3 febbraio 2009, seduta n.125 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: a Bologna e' stato arrestato il Presidente del Consiglio provinciale degli stranieri, per reati connessi all'immigrazione clandestina ed a particolari vessazioni nei confronti degli extracomunitari; si rileva l'anomalia di organismi consultivi come quello succitato che, secondo l'interrogante, a Bologna di fatto sono stati concepiti e voluti dalla Presidenza della Provincia e dalla sua maggioranza per aggirare la legislazione italiana in materia di cittadinanza e di eleggibilita' alle massime cariche istituzionali degli Enti locali -: se il Governo non intenda assumere iniziative normative per disciplinare a livello nazionale l'istituzione e il funzionamento di consimili organismi e, in particolare, per estendere agli stessi le ipotesi di scioglimento degli organi gia' previste per gli enti locali dai quali gli stessi dipendono. (2-00294)«Garagnani».

 
Cronologia
martedì 27 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (S. 1315), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



venerdì 6 febbraio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge volto a bloccare la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione della giovane Eluana Englaro, la cui vicenda umana e giudiziaria ha aperto un ampio dibattito nel Paese sui temi legati alle questioni di fine vita. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non firma il decreto-legge e rende nota una lettera inviata nei giorni precedenti al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui il Capo dello Stato evidenziava i profili di incostituzionalità del provvedimento.

    In serata il Consiglio dei ministri approva un disegno di legge che recepisce interamente il testo del decreto.