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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00968 presentata da DE MICHELI PAOLA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090209

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00968 presentata da PAOLA DE MICHELI lunedi' 9 febbraio 2009, seduta n.128 DE MICHELI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: in data 26 gennaio 2009, e' scattato il ritiro dalla borsa delle azioni della vecchia Alitalia, cioe' della compagnia svuotata degli asset che sono invece andati a formare il nuovo vettore targato Cai. L'operazione riguarda anche le obbligazioni convertibili 2002-2010 per 715 milioni di euro. Il titolo della vecchia societa' italiana era stato sospeso il 4 giugno scorso, quando era scattato il piano del governo per il salvataggio della compagnia, con la nomina di Intesa SanPaolo quale advisor incaricato di elaborare un percorso di ristrutturazione; un cospicuo numero di dipendenti di Alitalia possiede azioni della compagnia non per averle acquistate sul mercato borsistico, ma per averle ricevute a titolo di gratificazione e compenso per i numerosi sacrifici salariali e normativi; a causa dell'iniziale vincolo temporale posto sulla vendita dei titoli del loro successivo accorpamento numerico, del susseguente deprezzamento e di altri «diabolici» meccanismi finanziari, sconosciuti ai piu', gran parte dei dipendenti-possessori di azioni si sentono oggi ingannati e imbrogliati; il Ministro interrogato in data 27 agosto 2008, a margine del meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, ha dichiarato - come riportato dagli organi di stampa - che i piccoli azionisti di Alitalia sarebbero stati «tutelati» nel passaggio di proprieta' della compagnia -: quali azioni e quali interventi siano stati messi in campo dal Governo al fine di dare concretezza alla promessa di tutela espressa dal Ministro nei confronti dei piccoli azionisti Alitalia, soprattutto per quelli che non lo divennero per scelta ma per imposizione.(5-00968)

 
Cronologia
venerdì 6 febbraio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge volto a bloccare la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione della giovane Eluana Englaro, la cui vicenda umana e giudiziaria ha aperto un ampio dibattito nel Paese sui temi legati alle questioni di fine vita. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non firma il decreto-legge e rende nota una lettera inviata nei giorni precedenti al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui il Capo dello Stato evidenziava i profili di incostituzionalità del provvedimento.

    In serata il Consiglio dei ministri approva un disegno di legge che recepisce interamente il testo del decreto.



lunedì 9 febbraio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato avvia l'esame del disegno di legge recante disposizioni in materia di alimentazione e idratazione (S. 1369), la morte, sopraggiunta nella serata di Eluana Englaro, interrompe l'iter parlamentare del provvedimento.



mercoledì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 162 voti favorevoli e 126 contrari, l'emendamento 1.1000 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti (S. 1305), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.