Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02375 presentata da TURCO MAURIZIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090223
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02375 presentata da MAURIZIO TURCO lunedi' 23 febbraio 2009, seduta n.138 MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: dalle informazioni pubblicate l'11 febbraio 2009 sul sito del quotidiano inglese The Telegraph e dall'articolo pubblicato sul quotidiano Milano Finanza del 18 febbraio 2009 si evince che: a) in occasione della 2922.ma riunione del Consiglio dell'Unione europea che si e' tenuta il 10 febbraio 2009 a Bruxelles, nel corso della riunione «Economia e Finanza», e' stato distribuito e discusso un documento di 17 pagine strictement confidentiel preparato dalla Commissione europea in cui l'entita' degli asset rischio di tossicita' delle banche europee viene stimata a 18 trilioni di euro (18 mila miliardi di euro, 36 miliardi di miliardi di lire); b) in particolare nell'articolo di Milano Finanza viene riportato che «nell'Allegato 2 al paper di Bruxelles a pagina 16, gli asset tossici nei bilanci delle banche europee si possono trovare tra gli strumenti finanziari computati nel trading book o tra quelli che devono essere valutati al fair value (circa 13.700 miliardi equivalenti al 33 per cento del valore di bilancio di tutte le banche europee) e tra gli strumenti finanziari computati come disponibili per la vendita (approssimativamente 4.500 miliardi di euro equivalenti all'11 per cento del totale dei bilanci delle banche Ue); insomma, fatti i conti, il 44 per cento degli asset delle banche europee dovra' sostenere il cosiddetto impairment test per un totale appunto di 18.200 miliardi. Chi superera' il test e quanti asset invece diventeranno impaired, cioe' verranno svalutati? Difficile fare un pronostico, ma l'Europa e' comunque seduta su una bomba ad alto potenziale distruttivo; il documento della Commissione, che e' una prima bozza delle linee guida che i Governi dovranno tenere in tema di quantificazione degli asset tossici nei bilanci delle banche europee, a pagina 5 a proposito di un intervento dei Governi che dovrebbero farsi carico degli asset tossici in pancia alle banche sostiene che «le stime sul totale delle svalutazioni di asset suggeriscono che i costi di bilancio (pubblico, ndr), attuali e contingenti, di un rilievo di attivita' potrebbe essere molto ampio in termini assoluti e relativi rispetto al Pil degli Stati membri» -: se quanto riportato risponda al vero e, in caso affermativo, quale sia la reale situazione nella quale si trovano le banche «italiane» nonche' quali possano essere le ripercussioni sull'Unione europea in quanto tale, ovvero se e come la BCE potrebbe essere coinvolta nella bancarotta. (4-02375)