Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00319 presentata da CERA ANGELO (UNIONE DI CENTRO) in data 20090225
Atto Camera Interpellanza 2-00319 presentata da ANGELO CERA mercoledi' 25 febbraio 2009, seduta n.140 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali - per sapere, premesso che: da circa due mesi e' stata rilevata la presenza di plancton rubescens nell'acqua della diga di Occhito; il Consorzio di bonifica della Capitanata, l'ente che gestisce e controlla l'invaso, avrebbe gia' allertato l'assesorato regionale provinciale all'ambiente, la prefettura, l'Arpa, l'Acquedotto pugliese e la protezione civile, ma l'alga rossa sarebbe ancora presente nell'acqua della diga; l'acqua dell'invaso di Occhito viene erogata all'acquedotto pugliese che, dopo i processi di depurazione e potabilizzazione la immette nelle condotte dell'acqua potabile; si tratta di un'alga che si adatta facilmente ed e' anche molto resistente ma si sta cercando ancora di capire cosa abbia potuto produrre all'improvviso la presenza di quest'alga; al momento le tesi sono due: o l'alga rossa e' collegabile all'aumento vertiginoso della quantita' d'acqua in diga o e' da collegare alle condizioni ambientali critiche della discarica di Serra Pastore a San Bartolomeo in Galdo dal quale fuoriusciva percolato; il nucleo investigativo della polizia ambientale aveva evidenziato come il flusso di liquidi di percolazione fuoriusciti dal corpo della discarica confluisse nel vasto reticolo idrografico del fiume Fortore che alimenta la diga di Occhito, unica fonte di approvvigionamento d'acqua potabile dell'intera provincia di Foggia (circa mezzo milione di persone); l'alga rossa sprigiona particelle nocive per la salute dell'uomo che possono dare origine a tumori del fegato, allo stomaco e all'intestino e l'intossicamento puo' avvenire anche solo respirando le tossine -: se il Governo si stia adoperando, d'intesa con gli altri enti interessati, nell'adottare ogni utile iniziativa volta ad eliminare la minaccia ed il pericolo di intossicazione e di avvelenamento delle acque dell'invaso di Occhito che costituisce, come ricordato, l'unica fonte di approvvigionamento d'acqua potabile dell'intera provincia di Foggia. (2-00319) «Cera, Adornato, Bosi, Buttiglione, Capitanio Santolini, Ciccanti, Ciocchetti, Compagnon, De Poli, Dionisi, Drago, Galletti, Libe', Mannino, Naro, Occhiuto, Oppi, Pezzotta, Pisacane, Poli, Rao, Romano, Ruggeri, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Nunzio Francesco Testa, Vietti, Volonte', Zinzi».