Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02476 presentata da TURCO MAURIZIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090309
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02476 presentata da MAURIZIO TURCO lunedi' 9 marzo 2009, seduta n.142 MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: nel 1910 per ricordare il cinquantenario della liberazione dallo Stato pontificio una delegazione di cittadini narnesi commissiono' allo scultore Salvatore Buemi un busto bronzeo del filosofo Giordano Bruno; l'intento era quello di rendere omaggio ad un uomo divenuto simbolo della liberta' di pensiero per essere stato condannato dall'Inquisizione ad ardere vivo, il 17 febbraio 1600, a causa della difesa delle proprie idee; la scultura, rivolta verso la cattedrale di Narni, venne posta su un basamento sorretto da due colonne provenienti dai sotterranei dell'ex-convento di San Domenico, all'epoca di Bruno sede narnese del Tribunale dell'Inquisizione; con l'avvento del ventennio fascista, e in particolare in seguito alla firma dei patti lateranensi, la statua venne abbattuta perche' considerata dal regime come un invito alla rivolta contro la tirannia, il dogmatismo e ogni forma arrogante di coercizione; le colonne e la base furono rimosse, il braccio con la mano e l'indice puntato in segno di monito mozzati e l'opera fini' dapprima in un magazzino e successivamente abbandonata all'incuria nel sottoscala dello storico palazzo comunale di Narni dove giace ancora oggi senza alcuna considerazione; il busto continua ad essere ignorato e rischia di essere rovinosamente danneggiato nonostante nel corso degli anni cittadini, forze politiche, associazioni culturali di diversa estrazione abbiano reiteratamente chiesto al comune di renderlo nuovamente pubblicamente fruibile tramite l'esposizione in un idoneo spazio cittadino; ricollocarlo significherebbe riconsegnare alla citta' e ai suoi abitanti una testimonianza della propria storia e della propria cultura, al di la' dei convincimenti personali di ognuno -: se il Ministro sia a conoscenza di impedimenti e, in tal caso, se ne conosce la natura al ricollocamento dell'opera del Buemi in una pubblica piazza; se il comune di Narni abbia interessato la soprintendenza per salvare la scultura dal progressivo deterioramento e se sia stato predisposto un serio progetto per restituire alla gente un monumento cosi' importante. (4-02476)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedi' 24 settembre 2009 nell'allegato B della seduta n. 220 All'Interrogazione 4-02476
presentata da MAURIZIO TURCO Risposta. - Con riferimento all'interrogazione parlamentare indicata in oggetto con la quale l'interrogante intende sapere quali iniziative voglia intraprendere questo Ministero al fine di provvedere ad un'idonea collocazione del busto bronzeo raffigurante Giordano Bruno, si osserva quanto segue. La statua in questione si trova da dieci anni nel grande atrio del Palazzo comunale di Narni a bordo della gradinata d'accesso ove sono in fase di ultimazione i lavori di restauro intrapresi dopo gli eventi sismici che colpirono nel 1997 l'Umbria. Il busto in questione, difficile da trasportare per dimensioni e peso, a seguito dell'allestimento del cantiere, fu a suo tempo coperto con un telo impermeabile e riparato sotto un ponte di servizio costituito da tre piani in lamiera piena, a circa sei metri dalla quota del pavimento, che lo mette a riparo da eventuali cadute di materiale dall'alto. Si rassicura comunque l'interrogante che il comune di Narni ha commissionato nell'ambito del Piano urbanistico comunale un progetto per la collocazione del busto in prossimita' dell'ex chiesa di San Domenico, e in un'area consona all'importanza dell'opera stessa e soprattutto di facile fruibilita' al pubblico. Una volta completato l'intervento di consolidamento e riqualificazione in auditorium della chiesa domenicana, nei cui sotterranei aveva sede il tribunale dell'inquisizione, il progetto sara' sottoposto a ulteriore vaglio per una soluzione definitiva. Il progetto di ricollocazione del busto bronzeo si inserisce all'interno di un ampio programma di interventi volto a migliorare l'aspetto del cortile del Palazzo comunale di Narni. Infatti gia' nel 2006 e' stato rimosso il materiale lapideo archeologico conservato nell'ampio cortile per essere sottoposto a intervento di restauro e successivamente collocato nel Museo cittadino di Palazzo Eroli, inaugurato nel 2007. Il Ministro per i beni e le attivita' culturali: Sandro Bondi.