Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00353 presentata da JANNONE GIORGIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20090402
Atto Camera Interpellanza 2-00353 presentata da GIORGIO JANNONE giovedi' 2 aprile 2009, seduta n.158 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, per sapere - premesso che: gia' nei mesi scorsi, in Parlamento, si e' parlato di Sensibilita' Chimica Multipla (MCS). Chi ne viene colpito diventa allergico alla maggior parte delle sostanze chimiche presenti in un'ambiente, sia chiuso che aperto; nei casi piu' gravi, si arriva alla lesione degli organi interni del soggetto, lesione causata causati dalle esposizioni a sostanze chimiche; il campo di studi sulla MCS e' ancora scarno, anche se di recente, l'INAIL di Caltanissetta ha prodotto un rapporto sulla MCS, individuandone la cause nella stessa capacita' di metabolizzazione delle sostanze chimiche, spesso per motivi genetici; tale patologia e' stata riconosciuta in USA, Canada, Australia e Giappone. In Europa, dal 1998, la MCS e' inserita nell'aggiornamento tedesco dell'International Code of Disease (IDC l0-GM) ed e' classificata nell'elenco delle invalidita' motorie del Ministro del Welfare Tedesco (perche' i malati non possono muoversi autonomamente, entrare nei negozi, negli uffici pubblici, eccetera), mentre, dal 2005, grazie al lavoro dell'Agenzia per la Protezione Ambientale Europea, la Sensibilita' Chimica e' entrata a far parte delle patologie emergenti dovute appunto all'esposizione quotidiana ad agenti chimici; l'istituto Superiore della Sanita' ha creato un team conoscitivo sulla malattia, denominato Gruppo di Lavoro Inter-Regionale, che redige ogni anno un documento riguardante lo stato delle conoscenze sulla MCS. Il gruppo e' composto prevalentemente da medici del lavoro, cosa alquanto incompatibile con la specificita' della malattia, i cui portatori non sono in grado di lavorare o sono addirittura dei bambini; nonostante i riconoscimenti sanitari internazionali, e nonostante il lavoro del Gruppo di Lavoro Inter-Regionale, in Italia il Consiglio Superiore della Sanita' ha espresso un parere negativo al riconoscimento della MCS, a causa della mancanza di un test diagnostico specifico, quando, in realta', in base agli studi internazionali fatti sulla patologia, si riscontra che essa non dipende da fattori psicologici, bensi' genetici e neurologici -: se il Ministro intenda accertare quali siano state le motivazioni che hanno spinto alla nomina di medici del lavoro, all'interno del Gruppo di Lavoro Inter-Regionale, piuttosto che di esperti di discipline inerenti i danni che la MCS comporta sull'organismo di chi ne e' affetto. (2-00353) «Jannone».