Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02897 presentata da MELCHIORRE DANIELA (MISTO-LIBERAL DEMOCRATICI-MAIE) in data 20090429
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02897 presentata da DANIELA MELCHIORRE mercoledi' 29 aprile 2009, seduta n.168 MELCHIORRE, RICARDO ANTONIO MERLO e TANONI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, al Ministro per i rapporti con le regioni. - Per sapere - premesso che: in una situazione di crisi economica globale tutte le societa' stanno attraversando un periodo di crisi; in particolare, tra le diverse tipologie di societa', quelle con patrimonio pubblico, segnatamente le cosiddette ex municipalizzate, oggi classificate quali multiutility, risentono della particolare normativa che le disciplina (cosiddetta Letta-Lanzillotta); e' noto infatti che tale problema interessa, trasversalmente, diverse realta' del nostro Paese. Basti pensare, a titolo esemplificativo, alla grave crisi che stanno attraversando societa' come l'Amia, ente partecipato del Comune di Palermo che nel 2008 ha perso qualcosa come 3,6 milioni di euro al mese, con rischi per l'occupazione di quasi tremila lavoratori o alle note e recenti difficolta' di natura finanziaria attraversate dalla societa' Ama, societa' per azioni, con capitale sociale interamente di proprieta' del Comune di Roma, che occupa oltre 6000 dipendenti; inoltre, da diverso tempo si ha contezza che il Gruppo ACAM di La Spezia, con ivi sede in via Picco n. 22, sta attraversando una crisi particolarmente profonda, attese le perdite di oltre euro 232.000.000; nonostante tale ingente posizione debitoria, l'ente bancario Unicredit ha corrisposto un ulteriore prestito di euro 6.000.000,00; ad oggi, risulta che vi siano trattative in corso con la societa' HERA, con sede in Bologna, anche essa multiutility, del settore energetico, per la fusione e/o aggregazione del Gruppo ACAM; le stime di esubero del personale individuate da HERA sarebbero nell'ordine di oltre 300 unita' e cio' in contrasto con il piano aziendale approvato di recente dai comuni proprietari del gruppo ACAM -: se e quali iniziative siano allo studio dei Ministri interrogati per evitare che gestioni aziendali ad avviso degli interroganti dissennate possano mettere in difficolta' economiche le migliaia di famiglie dei dipendenti di tali tipologie di societa' denominate multiutility e, piu' in generale, possano arrecare danno alle collettivita' su cui territorialmente insistono. (4-02897)