Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00506 presentata da CECCUZZI FRANCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090430
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00506 presentata da FRANCO CECCUZZI giovedi' 30 aprile 2009, seduta n.169 CECCUZZI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso che: Poste Italiane Spa e' partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze per il 65 per cento e per il restante 35 per cento dalla Cassa depositi e prestiti Spa; Poste Italiane (come riporta anche il sito internet istituzionale) «e' un servizio pubblico con un'importante funzione sociale: il Servizio Universale. Presente in tutte le zone d'Italia, ha attivato una rete di 14.000 uffici postali, oltre 200 centri di smistamento per pacchi e corrispondenza, oltre 46.000 addetti al recapito, 2.700 ATM, 38.000 POS, 17 collegamenti aerei quotidiani, oltre 40.000 veicoli. Poste Italiane e' presenza indispensabile per i cittadini, per le piccole e medie imprese, per le grandi aziende, per le Amministrazioni Pubbliche. Ogni cliente rappresenta una richiesta specifica e un confronto necessario a livello nazionale e internazionale per migliorare i servizi e i prodotti offerti»; il servizio Postale svolge, anche nelle piccole realta' urbane, una importante funzione che non si limita all'offerta di molteplici servizi postali, ma si estende sempre piu' a servizi bancari: conti correnti, libretti di risparmio, carte di credito, carte prepagate, investimenti obbligazionari, oltre ai pagamenti delle pensioni; e' stato pubblicato il 15 ottobre scorso sulla Gazzetta Ufficiale il decreto 1 o ottobre 2008 del Ministero dello sviluppo economico con il quale si procede all'approvazione delle «condizioni generali per l'espletamento del servizio postale universale»; lo Stato, al fine di assicurare la fornitura su tutto il territorio nazionale delle prestazioni comprese nel servizio universale, versa ingenti contributi a Poste Italiane Spa (per quest'anno circa 300 milioni di euro); anche gli enti territoriali si stanno attivando per garantire la presenza di uffici postali nei piccoli centri: ad esempio la Regione Toscana ha stanziato 300 mila euro all'anno per tre anni; Poste Italiane ha aderito, da alcuni mesi, al progetto «Reti Amiche», predisposto dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e finalizzato alla fornitura di servizi avanzati ai cittadini nel segno della massima semplificazione, velocita' ed efficienza. Tale Protocollo d'intesa, definisce tempi e modalita' di un rapporto di stretta collaborazione volto alla fornitura, presso gli uffici postali, di alcuni servizi fin qui forniti solo negli uffici delle Pubbliche Amministrazioni. In questo modo viene sensibilmente estesa la rete degli sportelli utilizzabili dai cittadini (in particolare di quelli che risiedono nei territori marginali) e si creano le premesse per un aumento dell'efficienza dell'intero sistema, semplificando le procedure e accorciando i tempi burocratici; in provincia di Siena, nel comune di Montepulciano, e piu' precisamente nel suo centro capoluogo, e' presente un solo ufficio postale; Montepulciano, che conta circa 14 mila abitanti, rappresenta un centro amministrativo, economico, sociale, culturale e turistico di rilevante importanza e che richiama ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Il suo territorio e', tra l'altro, sede di prodotti tipici di qualita' tra cui il celebre «Vino Nobile», uno dei vini italiani piu' apprezzati a livello mondiale. Sono quindi presenti numerose aziende, esercizi commerciali e ricettivi, senza dimenticare, che per il suo fascino storico e paesaggistico la cittadina e' da anni set privilegiato di produzioni televisive e cinematografiche nazionali ed internazionali; Montepulciano e' inoltre la sede di licei scientifici e classici su cui vertono gli studenti di molti comuni di aree circostanti; e' poi presente nel centro della cittadina un tribunale con una conseguente complessita' e quantita' rilevante di pratiche ed affari civili e penali che stanno aumentando negli anni; alla luce di questa situazione si evince che il centro di Montepulciano e' caratterizzato, ogni giorno ed in una ampia fascia oraria di riferimento, dalla presenza di moltissime persone che rappresentano conseguentemente diversificate tipologie di utenti che possono usufruire dei servizi, tradizionali e nuovi, messi a disposizione dell'unico ufficio postale presente nella zona; dal 17 marzo 2009, come comunicato dalla direzione Provinciale di Siena di Poste Italiane, viene osservato dall'ufficio postale di Montepulciano capoluogo, un orario ridotto che non prevede piu' l'apertura degli sportelli nel pomeriggio; questa disposizione ha preceduto altri interventi strutturali che hanno coinvolto l'ufficio postale a partire dalla riduzione del personale in servizio, passato da 8 a 5 unita'; il sindaco, la comunita' locale, le associazioni sindacali, le categorie economiche e produttive, le componenti del volontariato hanno espresso subito una forte criticita' nei confronti di queste scelte sottolineando come il doppio turno (mattutino e pomeridiano) dell'Ufficio Postale fosse necessario in relazione ad bacino d'utenza consistente e che usualmente non puo' recarsi allo sportello in orari antimeridiani per differenti e giustificati motivi; il nuovo orario si distanzia notevolmente dalle esigenze dei cittadini, i cui orari e tempi, sono infatti sempre piu' compressi dagli impegni improrogabili della vita quotidiana ed avra' inevitabilmente ripercussioni negative sia sulla fruibilita' sia sulla funzionalita' dell'ufficio stesso; e' stata inoltre evidenziata la valenza prettamente sociale del turno pomeridiano: Montepulciano e' infatti caratterizzata dalla presenza nella popolazione di una larga fascia di ultrasessantacinquenni (circa un quarto dei residenti complessivi) che spesso necessitano dell'assistenza di persone piu' giovani che possono prestare la propria collaborazione, anche per le pratiche postali, proprio il pomeriggio; da quanto e' emerso con i contatti tra l'Amministrazione comunale e la direzione provinciale di Poste Italiane «la decisione di chiudere di pomeriggio l'Ufficio Postale si configura, non come una razionalizzazione legata agli effettivi flussi di clientela, ma piuttosto come una conseguenza del pesante taglio di personale e di servizi operato dall'azienda»; il sindaco di Montepulciano ha ribadito, in numerose occasioni, la propria disponibilita', gia' manifestata in precedenti occasioni, ad attivarsi affinche' «si possano studiare e rapidamente adottare soluzioni che vadano incontro alle esigenze di tutte le categorie di cittadini» -: quali iniziative urgenti intendano intraprendere nei confronti di Poste Italiane affinche' venga ripristinato il servizio pomeridiano dell'Ufficio postale di Montepulciano capoluogo, compatibilmente con le motivate esigenze della comunita' locale e le risorse umane e finanziarie dell'azienda; se non ritengono opportuno, proprio alla luce della esigenze della popolazione locale e delle attivita' amministrative, imprenditoriali, ricettive, economiche, produttive, sociali, culturali e formative sopraespresse, valutare, anche in relazione alla manifestata disponibilita' dell'amministrazione comunale, l'ampliamento (per spazi, servizi, personale ed orario di apertura) dell'ufficio postale di Montepulciano capoluogo.(3-00506)