Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03213 presentata da FERRANTI DONATELLA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090609
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03213 presentata da DONATELLA FERRANTI martedi' 9 giugno 2009, seduta n.184 FERRANTI e ROSATO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: da quanto si apprende dagli organi di stampa «la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Segretariato generale, Ufficio per i voli di Stato, di Governo e umanitari, con nota prot. UV/2.47.2.7/2244/2008 del 15 maggio 2008 ha comunicato che in conformita' al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 gennaio 2008 e' stata attribuita la qualifica di volo di stato ai voli che saranno effettuati, per le esigenze di trasporto del signor Presidente del Consiglio dei ministri, dagli aeromobili della Societa' Alba Servizi Aerotrasporti e del Consorzio elicotteri Fininvest di seguito elencati: GulfStream5(I-Ideas); Hawaker800Xp (I-Alho); Hawaker800Xp (I-Rony); A319 (I-ecja); Aw139 (I-Cddl)»; secondo quanto riportato in un articolo de L'Unita' del 5 giugno 2009 dalla suddetta attribuzione, l'utilizzo dei mezzi di proprieta' della Societa' Fininvest sara' pagato ad avviso degli interroganti ingiustificatamente con soldi pubblici a danno dei cittadini contribuenti -: a quanto ammontino i costi, diretti e indiretti, dei trasporti aerei del Presidente del Consiglio dei ministri attraverso i suddetti mezzi, che ricadono sul bilancio dello Stato.(4-03213)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedi' 30 luglio 2009 nell'allegato B della seduta n. 212 All'Interrogazione 4-03213
presentata da DONATELLA FERRANTI Risposta. - Secondo la normativa contenuta nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 gennaio 2008 recante «Disposizioni di attuazione dell'articolo 746, comma quarto, del codice della navigazione», la qualifica di volo di Stato e' attribuita all'attivita' di volo (non all'aeromobile) esercitata nell'interesse delle autorita' e delle istituzioni pubbliche. Il predetto codice della navigazione prevede, altresi', l'equiparazione agli aeromobili di Stato degli aeromobili privati utilizzati per attivita' di tutela della sicurezza nazionale (articolo 744, quarto comma) o adibiti ad un servizio di Stato a carattere non commerciale (articolo 746, primo comma). Tale distinzione e' sostanziale ai fini della risposta al quesito posto nell'interrogazione in esame, poiche' l'articolo 748, secondo comma, del codice in questione, che prevede l'ambito delle esenzioni, riconosce le stesse ai soli aeromobili equiparati e non anche all'attivita' di volo. Coerentemente con tale disposizione, l'articolo 3, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri citato limita i vantaggi connessi all'attribuzione della qualifica di volo di Stato al solo diritto di priorita' nell'utilizzazione delle strutture aeroportuali. Si puo' concludere che l'attribuzione della qualifica di volo di Stato possiede una finalita' meramente funzionale intesa a consentire l'attivita' di volo disposta nell'interesse di una pubblica istituzione, come recita il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per «... consentire l'efficace svolgimento delle attivita' aeronautiche occorrenti per realizzare o supportare la cura di interessi pubblici rilevanti» (articolo 1, comma 1) ... «allorquando sussistono rilevanti ragioni collegate all'esercizio di funzioni istituzionali, alla tutela della sicurezza...» (articolo 1, comma 3) e non vi e' dubbio che tali ragioni siano riscontrabili nel caso di trasferimenti aerei del Presidente del Consiglio dei Ministri. Cio' detto non vi e' dubbio che l'utilizzazione della qualifica di volo di Stato da parte di un aeromobile privato, non comportando esenzioni da tariffe di rotta, di terminale o altri vantaggi di natura economica, non e' di per se' suscettibile di generare costi diretti od indiretti incidenti sul bilancio dello Stato. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento: Elio Vito.