Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00570 presentata da CIOCCHETTI LUCIANO (UNIONE DI CENTRO) in data 20090625
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00570 presentata da LUCIANO CIOCCHETTI giovedi' 25 giugno 2009, seduta n.193 CIOCCHETTI e RAO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: il concorso pubblico per complessivi 133 posti di vice commissario in prova del Corpo di polizia penitenziaria, bandito nel 2006, e' giunto al termine nel maggio scorso, dopo un lungo e rigoroso iter selettivo della durata complessiva di tre anni, conclusosi con il conseguimento dell'idoneita' da parte di circa trecento giovani laureati; il Governo sta provvedendo alla predisposizione di un apposito piano organico delle carceri italiane che ha lo scopo di risolvere la questione del sovraffollamento, dato l'esaurimento del cosiddetto «effetto indulto», attraverso la realizzazione di ben ventiquattro nuovi istituti di pena e la predisposizione di nuovi padiglioni detentivi all'interno di istituti preesistenti; e' opportuno notare che sono presenti sul territorio nazionale istituti ultimati dal punto di vista edilizio ma non ancora operativi per carenza di personale; per questi motivi si rendera' necessario far fronte al problema del sovraffollamento, non solo predisponendo nuove strutture, ma anche prevedendo un adeguato e consistente incremento numerico del personale del Corpo della polizia penitenziaria, che gia' ad oggi risulta essere insufficiente, attesa la lamentata carenza di organico in tutto il territorio nazionale; in particolare, appare urgente ridefinire le piante organiche del ruolo direttivo ordinario del Corpo, risalenti all'ormai datato decreto legislativo n. 146 del 2000, non solo in funzione del nuovo piano carceri ma anche in considerazione del fatto che esse sono ferme ad un contesto in cui molte delle attuali attivita' istituzionali del Corpo non erano ancora state assegnate allo stesso; sarebbe, inoltre, opportuno procedere quanto prima al riallineamento dei funzionari del ruolo direttivo, anche al fine di evitare ogni elemento di sperequazione rispetto ad altri corpi di polizia ad ordinamento civile, quali la Polizia di Stato e il Corpo forestale dello Stato; infine, il passaggio degli attuali commissari alla qualifica superiore di commissario capo comportera' un'ulteriore carenza di organico. Pertanto, lo svolgimento di un eventuale nuovo concorso, da un lato, produrrebbe un elevato dispendio di risorse economiche (in contrasto con i principi di economicita' ed efficienza cui deve ispirarsi l'attivita' della pubblica amministrazione), nonche' il decorso di numerosi anni per l'espletamento delle prove selettive; dall'altro, svilirebbe la professionalita', la preparazione e l'entusiasmo dimostrati dai concorrenti, giudicati gia' idonei e desiderosi di entrare a far parte quanto prima del ruolo direttivo del Corpo di polizia penitenziaria -: se non ritenga opportuno, ove non sia possibile un ampliamento che coinvolga tutti gli idonei, adottare provvedimenti finalizzati allo scorrimento della graduatoria definitiva.(3-00570)