Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00590 presentata da BRESSA GIANCLAUDIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090707
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00590 presentata da GIANCLAUDIO BRESSA martedi' 7 luglio 2009, seduta n.198 BRESSA, SERENI, QUARTIANI, GIACHETTI, LIVIA TURCO, AMICI, ARGENTIN, BINETTI, BORDO, BOSSA, BUCCHINO, BURTONE, CALGARO, D'ANTONA, D'INCECCO, FERRARI, FONTANELLI, GIOVANELLI, GRASSI, LANZILLOTTA, LENZI, LO MORO, MINNITI, MIOTTO, MOSELLA, MURER, NACCARATO, PEDOTO, PICCOLO, POLLASTRINI, SBROLLINI, VASSALLO, ZACCARIA e MARCO CARRA. - Al Ministro per i rapporti con il Parlamento. - Per sapere - premesso che: il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla famiglia Carlo Giovanardi, in una dichiarazione all'Ansa di domenica 4 luglio 2009, poi ripresa da diversi organi di informazione, ha dichiarato: «Le nuove norme sulla sicurezza saranno efficaci soltanto se accompagnate da un provvedimento indirizzato agli extracomunitari gia' in Italia con un rapporto di lavoro in essere che non possono trasformare in contratto di lavoro in quanto irregolari. Come responsabile delle politiche familiari di questo Governo, chiedo al Presidente del Consiglio dei ministri di mettere all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri un provvedimento d'urgenza (...) soprattutto per quanto riguarda l'emergenza colf e badanti (...) Ora si puo' e si deve risolvere questo problema che riguarda centinaia di migliaia di famiglie italiane e centinaia di migliaia di lavoratori extracomunitari»; il Ministro Calderoli, che non ha una delega specifica sul tema, ha dichiarato che il Governo e' contrario a questo tipo di provvedimento -: quale sia la linea che il Governo intende adottare, se quella del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla famiglia Giovanardi o quella del Ministro per la semplificazione normativa Calderoli, in merito ai drammatici problemi che centinaia di migliaia di famiglie italiane stanno per affrontare con l'entrata in vigore del cosiddetto «disegno di legge sicurezza», visto l'insostituibile ruolo che le badanti e le colf svolgono a favore dei bambini e degli anziani, e per quali motivi il Governo, in Parlamento, cosi' come proposto dal gruppo del Partito democratico, in sede di approvazione del disegno di legge sulla sicurezza, non abbia neanche provato ad affrontare questo aspetto del provvedimento, che, invece di colpire i criminali, colpisce le famiglie e le persone che quotidianamente per queste lavorano. (3-00590)