Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00647 presentata da VIETTI MICHELE GIUSEPPE (UNIONE DI CENTRO) in data 20090914
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00647 presentata da MICHELE GIUSEPPE VIETTI lunedi' 14 settembre 2009, seduta n.213 VIETTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: fino al 2006 i tributi delle citta' di Torino, Aosta, Modena, Mantova, Verona, Vicenza, Trento, Treviso, Belluno, Trieste e Pordenone venivano riscossi dalla societa' Uniriscossioni del gruppo Unicredit, la cui direzione generale aveva sede in Torino ed impiegava circa mille persone; a partire dal 1 o ottobre il sistema di affidamento in concessione del servizio nazionale della riscossione e le funzioni relative alla riscossione nazionale sono state attribuite all'Agenzia delle entrate, che le esercita mediante la societa' Equitalia s.p.a, a totale capitale pubblico (51 per cento Agenzia dell'entrate e 49 per cento Inps); con il passaggio del servizio dal privato al pubblico, l'attivita' di Uniriscossioni e' stata affidata (personale incluso) ad Equitalia Nomos s.p.a.; l'affidamento in concessione del servizio di riscossione attraverso Uniriscossioni ha costituito per la Citta' di Torino un volano di lavoro importante e la conseguente costituzione di Equitalia ha depotenziato la Direzione generale, escludendo in un primo tempo le citta' di Trento, Trieste e Pordenone e piu' tardi le citta' di Modena e Mantova con conseguente riduzioni del personale complessivo, fino ad arrivare alle attuali 300 persone dipendenti della Direzione generale di Torino; il 24 giugno 2009, e' stata costituita Equitalia Progetto Veneto che inglobera' i rami d'azienda veneti oggi gestiti dal Piemonte, per cui verranno sottratte dalla gestione torinese le citta' di Treviso, Vicenza, Verona e Belluno; la creazione di Equitalia Progetto Veneto rischia di danneggiare gravemente la sede torinese che andrebbe incontro ad un ulteriore ridimensionamento dell'occupazione e rappresenterebbe l'ennesimo atto volto trasferire in altre regioni, importanti presidi economici, industriali e di servizi come nei casi RAI, Telecom, San Paolo eccetera; occorre fugare il sospetto che l'operazione risponda alla volonta' di privilegiare aree politicamente piu' affini alla maggioranza di governo, a discapito di altre -: se non ritenga opportuno mantenere i livelli gestionali di Equitalia Nomos Torino s.p.a. ai valori attuali per scongiurare ulteriori riduzioni di posti di lavoro in un momento di grave difficolta' economica. (3-00647)