Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00678 presentata da SAMPERI MARILENA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090929
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00678 presentata da MARILENA SAMPERI martedi' 29 settembre 2009, seduta n.222 SAMPERI, BURTONE, BRATTI e MARIANI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: la situazione della gestione dei rifiuti in Sicilia e' diventata una emergenza infinita. Non solo a Palermo, ma anche a Messina, a Villafranca, a San Cataldo, a Catania, ad Agrigento le citta' sono invase da cumuli di rifiuti mentre centinaia di roghi di immondizia ammorbano l'aria; la gestione dei rifiuti in Sicilia, salvo alcuni ambiti territoriali ottimali (ATO) d'eccellenza, denota, ad avviso degli interroganti, l'inefficienza e l'irresponsabilita' di una classe politico-amministrativa che ha provocato una preoccupante situazione debitoria e non ha consentito un'infrastrutturazione adeguata; recentemente inoltre e' stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Caltagirone una discarica abusiva in territorio di Ramacca; la zona e' confinante con il torrente Gornalunga da cui gli agricoltori attingono l'acqua per l'irrigazione dei prodotti ortofrutticoli; spesso durante gli anni scorsi sono state sequestrate altre discariche abusive o autorizzate nello stesso territorio senza che poi si sia provveduto alla bonifica dei luoghi; anche le discariche comunali dismesse, site nelle contrade Ventrelli e Acquamenta, aggravano la situazione ambientale, gia' di per se' pregiudicata per la quantita' di rifiuti ivi abusivamente smaltiti nel corso degli anni in assenza di adeguata protezione e controllo; le periferie sono invase da rifiuti di ogni genere, da materiali inerti e sostanze inquinanti e pericolose, quali gomme e batterie d'auto usate, lastre di eternit, elettrodomestici, animali morti, carcasse di automobili, materiale di risulta; i cittadini, allarmati per i rischi di carattere sanitario e ambientale, hanno piu' volte presentato petizioni chiedendo alle Autorita' competenti di attivarsi per arginare il fenomeno, ma non e' stato effettuato alcun intervento; ancora oggi manca l'esistenza e l'attuazione di un piano di recupero della zona che ponga rimedio a danni che altrimenti diventeranno irreversibili per la salute dei cittadini per l'ambiente e per le attivita' economiche -: quali iniziative il Governo intenda adottare, nell'esercizio delle proprie competenze, per addivenire ad una rapida soluzione della situazione descritta in premessa e, in particolare, se non ritenga che sussistano le condizioni per promuovere il commissariamento della regione Sicilia in relazione all'emergenza rifiuti; ove si acceda a tale ultima ipotesi, se il Governo non ritenga opportuno nominare quale commissario una personalita' esterna per evitare che chi abbia rivestito ruoli istituzionali e contribuito, direttamente o indirettamente, a determinare questa drammatica situazione possa utilizzare allo stesso modo i poteri di commissario straordinario.(3-00678)