Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00690 presentata da CALVISI GIULIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20091002

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00690 presentata da GIULIO CALVISI venerdi' 2 ottobre 2009, seduta n.225 CALVISI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il 24 settembre 2009 la costa nord-est della Sardegna e' stata colpita da un nubifragio di straordinaria intensita' che ha causato ingenti danni nella zona a sud di Olbia; nelle campagne di Padru ha trovato la morte un allevatore, Andrea Pira, 39 anni di Gavoi, che stava tentando di mettere in salvo il bestiame quando e' stato travolto da un'ondata del fiume in piena; in localita' San Teodoro la piena del fiume ha devastato diversi chilometri di litorale e ha spazzato via dune millenarie alte circa venti metri; la spiaggia di San Teodoro, di grande pregio ambientale e di importante valore turistico, e' attualmente minacciata dal rischio di nuove piene; diversi comuni costieri hanno subito gravi danni economici oltre che ambientali ed e' indubbia la necessita' di interventi di ripristino e di messa in sicurezza delle aree colpite; la portata d'acqua rilevata durante l'alluvione e' stata di una eccezionalita' tale da far salire di un metro e mezzo il livello della laguna - estesa 220 ettari -, provocando danni ingentissimi alla spiaggia attigua; le onde hanno travolto il cordone dunale che separava l'arenile dallo stagno e hanno aperto quattro enormi varchi verso il mare: quattro foci, profonde circa tre metri e larghe circa sessanta metri, che hanno alterato profondamente la geografia dei luoghi e hanno reso pressoche' irriconoscibile la zona denominata «La Cinta», individuata - insieme allo stagno - come SIC (sito di interesse comunitario) e tutelata ai sensi della direttiva 92/43/CEE in materia di conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (cosiddetta direttiva «Habitat»); le autorita' locali hanno espresso una forte preoccupazione per il rischio che comporterebbero eventuali nuove ondate di maltempo, considerata la mancanza del cordone dunale che proteggeva la zona e l'evidente maggiore vulnerabilita' della spiaggia; secondo le prime stime il danno economico provocato dall'alluvione alle infrastrutture ammonta a circa 25 milioni di euro, per il solo comune di San Teodoro, e di altri 15 per gli altri paesi. Bisogna considerare poi centinaia di case devastate dall'onda di piena, nonche' le perdite create alle attivita' economiche produttive e al settore agricolo, senza tener conto degli altri ambientali, difficilmente quantificabili; le abbondanti piogge che la scorsa settimana hanno interessato la Gallura si sono riversate anche sul sistema viario, danneggiando gravemente la statale 125, che ha subito il crollo di un ponte sul rio San Simone a Posada al km 270,500 e l'erosione di 100 metri di strada al km 280; da segnalare poi il crollo nel Comune di San Teodoro di tre ponti importanti che hanno determinati l'isolamento di borgate e frazioni, nonche' la distruzione degli argini del Rio San Teodoro che l'amministrazione aveva costruito dopo l'alluvione del 4 novembre 2008; particolarmente difficile poi si e' rivelata la situazione in localita' Budoni, dove sono state evacuate oltre 700 persone, in gran parte turisti, da quattro strutture ricettive di Agrustos, rese inagibili; l'esondazione del Rio Budoni insieme alla pioggia torrenziale ha provocato veri disastri spazzando via decine di roulotte, dai campeggi, cancellando lunghi tratti di spiagge, allagando case e attivita' commerciali e mettendo in pericolo la vita di diverse persone travolte dalla piena; a Ottiolu l'ondata di acqua e fango e' arrivata fino al mare, facendo affondare numerose barche, mentre un container e' stato recuperato al largo; in tutta la zona sono stati registrati ingenti danni e persino una vittima, un pastore che e' stato trascinato dall'onda di piena mentre cercava di mettere in salvo il bestiame -: se il Governo non intenda porre in essere sin da subito un piano di interventi di restauro ambientale e per la messa in sicurezza del territorio; con particolare riferimento allo studio per la messa in opera di un ripascimento naturale della spiaggia della Cinta con conseguente ripristino dell'habitat naturale preesistente; se il Governo non ritenga di dover avviare la procedura per la dichiarazione dello stato di calamita' naturale, prevedendo in particolare una forma di indennizzo gia' assegnato ad altre regioni per eventi naturali di questa natura, per le zone colpite dall'alluvione, ed in particolare per i comuni di Padru, Budoni, San Teodoro e Loiri Porto San Paolo; se il Governo non consideri di particolare urgenza l'avvio di uno studio per valutare se vi sia una correlazione tra la crescita del consumo del territorio, causata da anni di speculazioni edilizie, e l'aumento della pericolosita' degli eventi calamitosi.(3-00690)

 
Cronologia
mercoledì 30 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 309 voti favorevoli e 247 contrari, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009 (C. 2714), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 7 ottobre
  • Parlamento e istituzioni

    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale della legge 23 luglio 2008, n. 124 (c.d. Lodo Alfano), che stabiliva la sospensione dei processi a favore delle alte cariche dello Stato per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.