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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00503 presentata da PANIZ MAURIZIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20091007

Atto Camera Interpellanza 2-00503 presentata da MAURIZIO PANIZ mercoledi' 7 ottobre 2009, seduta n.228 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, per sapere - premesso che: il 19 maggio 2007 l'insegnante di scuola dell'infanzia Danna Calogero, nativo di Palermo, ma iscritto nelle graduatorie presso l'ufficio scolastico provinciale di Belluno - unitamente ad altri 24 colleghi, per lo piu' palermitani - ha presentato al TAR Lazio il ricorso n. 4410/07, col quale ha impugnato l'articolo 3, comma 30, del D.D.G. 16 marzo 2007 del Direttore generale del personale della scuola, laddove si e' disposto l'annullamento della doppia valutazione dei servizi prestati nelle scuole situate nei comuni di montagna; all'udienza in camera di consiglio del 27 giugno 2007, la sezione terza/bis dell'adito TAR ha accolto la domanda cautelare «avuto riguardo al contenuto precettivo dei commi 605, lettera c), e 607 dell'articolo 1 della legge n. 296 del 2006 che fanno salvi rispettivamente la valutazione in misura doppia dei servizi prestati anteriormente alla predetta data (id est: 1 o settembre 2007), nonche' le valutazioni dei titoli conseguiti anteriormente e gia' riconosciuti nelle graduatorie permanenti relative al biennio 2005/2006-2006/2007»; mentre l'ufficio scolastico provinciale di Palermo si e' spontaneamente uniformato a questo provvedimento cautelare, quelli di Belluno e di Como hanno continuato a redigere le graduatorie senza il riconoscimento del doppio punteggio; pertanto nella successiva udienza in camera di consiglio del 23 luglio 2008 lo stesso giudice ha pronunciato una nuova ordinanza, n. 3731 del 2008, con la quale ha ordinato ai predetti Uffici di dare esecuzione alla precedente decisione cautelare «adottando i conseguenti provvedimenti nel termine di 40 giorni»; l'ufficio scolastico provinciale di Belluno si e', quindi, uniformato alla decisione cautelare del TAR Lazio, riconoscendo al solo ricorrente Danna Calogero il doppio punteggio, consentendogli in tal modo di scavalcare nella graduatoria provinciale tutti gli altri insegnanti che, pur avendo prestato servizio in scuole di montagna, si sono acquietati alla disposizione di cui all'articolo 3 comma 3 o del D.D.G. 16 marzo 2007 del Direttore generale del personale della scuola; a nulla sono valse le proteste degli altri colleghi precari, che hanno vissuto come una ingiustizia questo scavalcamento, tant'e' che fra gli stessi si e' creato un clima di forte tensione e di diffidenza; il dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Belluno, professor Domenico Martino, ha sempre e solo risposto che costitutiva suo specifico obbligo uniformarsi alla decisione cautelare assunta a favore dei ricorrenti dal TAR Lazio, in attesa della pronuncia della sentenza di merito all'esito della prossima udienza dell'8 ottobre 2009 -: quali provvedimenti il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, assunte le necessarie informazioni, intenda adottare affinche' il doppio punteggio agli insegnanti delle scuole d'infanzia di montagna o venga attribuito a tutti gli aventi diritto o a nessuno, impedendo manifeste disparita' di trattamento conseguenti ad isolate pronunce giudiziarie; nell'ipotesi in cui il Ministro interrogato ritenga di attendere la pronuncia della sentenza di merito all'esito dell'udienza che il TAR Lazio, sezione terza/bis, ha fissato per l'8 ottobre 2009, quali disposizioni intenda impartire agli Uffici scolastici provinciali per impedire che nel frattempo l'insegnante Calogero Danna e gli altri suoi colleghi menzionati in premessa beneficino delle adottate ordinanze cautelari a totale discapito degli altri colleghi insegnanti non ricorrenti. (2-00503) «Paniz, Carlucci».

 
Cronologia
mercoledì 30 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 309 voti favorevoli e 247 contrari, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009 (C. 2714), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 7 ottobre
  • Parlamento e istituzioni

    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale della legge 23 luglio 2008, n. 124 (c.d. Lodo Alfano), che stabiliva la sospensione dei processi a favore delle alte cariche dello Stato per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.



domenica 25 ottobre