Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00540 presentata da BONIVER MARGHERITA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20091112
Atto Camera Interpellanza 2-00540 presentata da MARGHERITA BONIVER giovedi' 12 novembre 2009, seduta n.245 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: la morte in condizioni di detenzione di Stefano Cucchi a Roma, su cui sta doverosamente indagando la magistratura, suscita interrogativi inquietanti circa la condizione carceraria, con particolare riferimento ai detenuti con importanti problemi di salute, in quanto, non e' accettabile in un Paese civile e rispettoso del principio fondamentale dell'habeas corpus sia che un detenuto possa essere percosso, aspetto su cui si e' opportunamente attivata la magistratura, sia il fatto che un detenuto ricoverato in ospedale sia lasciato morire solo perche' avrebbe rifiutato cure, alimentazione e idratazione, circostanza di cui, ad avviso dell'interrogante, doveva essere informato sia il giudice di sorveglianza, sia la famiglia del detenuto, in modo da scongiurare l'esito tragico della vicenda che denota, quanto meno, trascuratezza a livello di struttura sanitaria pubblica; un giovane di 32 anni, Giuseppe Saladino, e' morto nel carcere di Parma dopo solo 15 ore di detenzione, il che in attesa dei risultati dell'autopsia disposta dall'autorita' giudiziaria, suscita, comunque, quantomeno inquietudine ed interrogativi tra i cittadini; il grado di civilta' in un Paese di misura anche dalle condizioni del proprio sistema carcerario che comunque, malgrado il sovraffollamento, deve garantire in ogni caso l'incolumita' e la salute di coloro che vi sono ristretti; e' importante decongestionare le nostre carceri senza indulgere a misure che possano nuocere alla sicurezza dei cittadini, ma attraverso il varo di un programma di celere attuazione, per la riqualificazione delle carceri e l'aumento della capienza complessiva del nostro sistema carcerario e mediante la promozione di ulteriori accordi con Paesi esteri, affinche' una parte significativa dei detenuti di nazionalita' straniera sconti in tutto o in parte la pena detentiva nel Paese di origine, misura questa particolarmente opportuna ed utile in quanto una parte molto consistente dei detenuti presenti nei nostri istituti di pena e' di nazionalita' straniera -: quali siano gli intendimenti del Ministro interpellato in relazione alla situazione delle nostre carceri e alle condizioni di vita dei carcerati e se non ritenga assolutamente indispensabile e urgente potenziare la vigilanza sulla gestione degli istituti penitenziari per garantire pienamente i diritti fondamentali dei cittadini di ogni nazionalita', che vi sono attualmente ristretti, e come intenda operare, nel pieno rispetto della sicurezza della cittadinanza, per decongestionare il sistema carcerario con misure del tipo di quelle citate in premessa. (2-00540) «Boniver, Renato Farina, De Nichilo Rizzoli, Pianetta, Santelli, Stracquadanio, Antonione, Nirenstein».