Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00770 presentata da CIOCCHETTI LUCIANO (UNIONE DI CENTRO) in data 20091113
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00770 presentata da LUCIANO CIOCCHETTI venerdi' 13 novembre 2009, seduta n.246 CIOCCHETTI. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: le dichiarazioni del vice Ministro Ferruccio Fazio, relativamente alla comparazione tra influenza stagionale ed influenza pandemica da virus A/H1N1, hanno destato molta preoccupazione nella pubblica opinione per la loro imprecisione; secondo quanto dichiarato alla stampa da Walter Pasini, direttore del centro di Global Health dell'Organizzazione mondiale della sanita', il vice Ministro «continuamente ci ricorda che questa pandemia influenzale e' dieci volte piu' benigna dell'influenza stagionale. Nella dichiarazione successiva il vice Ministro si corregge: venti volte piu' benigna, perche', dice Fazio, l'influenza stagionale porta a morte annualmente 5.000 cittadini italiani, anzi 8.000, addirittura 20.000 nel 2004»; le statistiche in medicina sono importanti, specie quando si parla di morti; in Italia manca un buon sistema di sorveglianza epidemiologica. Il Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie istituito con il decreto-legge n. 81 del 2004 e con il decreto del Ministro della salute del 1 o luglio 2004, poi sostituito dal decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 18 settembre 2008, ha deluso ampiamente, ad avviso dell'interrogante, le aspettative dei Governi e della comunita' scientifica o per colpa di chi lo ha diretto o per limiti strutturali nel funzionamento dello stesso, ma uno stato moderno non puo' prescindere dal conoscere e studiare i numeri, poiche' l'epidemiologia e' la base di ogni efficiente sistema di sanita' pubblica -: quanti siano stati in realta' i morti negli ultimi 5 anni a causa dell'influenza stagionale, come siano stati calcolati i decessi, se le persone decedute avessero effettuato o meno la vaccinazione o se avessero assunto o meno farmaci antivirali.(3-00770)