Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00819 presentata da TESTA NUNZIO FRANCESCO (UNIONE DI CENTRO) in data 20091217
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00819 presentata da NUNZIO FRANCESCO TESTA giovedi' 17 dicembre 2009, seduta n.260 NUNZIO FRANCESCO TESTA e PISACANE. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: molti segnali sembrano indicare la volonta' di una proroga del commissariamento degli enti previdenziali che si protrae ormai da circa un anno e mezzo e che comunque scadra' entro il 31 dicembre 2009; i piani industriali prospettati dai commissari in realta' non sembrano percepire le esigenze di razionalizzazione del sistema del welfare italiano che, anche sulla scorta della conclusione dell'apposita commissione bicamerale, presieduta dall'onorevole Cordoni, doveva essere orientato per la realizzazione di due poli e cioe' di uno della sicurezza sul lavoro (in capo all'INAIL), e l'altro della previdenza, avente come riferimento l'INPS, per il settore del lavoro privato, e l'INPDAP per il pubblico; la gestione commissariale consente al solo organo monocratico la gestione di una fase difficile e complessa delle politiche del Welfare del nostro Paese con conseguente esclusiva gestione di ingenti risorse economiche e patrimoniali; il mancato insediamento dei consigli di amministrazione, in uno con la contestuale razionalizzazione degli enti del sistema, potrebbe rispondere alla logica di evitare il confronto giusto ed opportuno nella elaborazione della soluzione definitiva di riassetto del sistema che viene continuamente rinviata rendendo oltremodo difficile il raggiungimento degli obiettivi di risparmio fissati dalla legge e condivisi dal protocollo sottoscritto con le confederazioni sindacali di 3,5 miliardi in 10 anni tra il 2008 e il 2017 -: se non ritengano di dar seguito agli impegni assunti, decretando la gia' prefissata fine dei commissariamenti e la nomina dei nuovi consigli di amministrazione coerenti con gli obiettivi di riforma espressi dal Parlamento, condivisi dalle organizzazioni sindacali, invocati dai cittadini e dai lavoratori interessati. (3-00819)