Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05592 presentata da BERNARDINI RITA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100104
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05592 presentata da RITA BERNARDINI lunedi' 4 gennaio 2010, seduta n.262 BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro degli affari esteri, al Ministro della giustizia, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: risulta agli interroganti che il Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle punizioni o trattamenti inumani o degradanti (Cpt) del Consiglio d'Europa ha inviato il suo rapporto speciale al Governo sui respingimenti per ricevere i relativi commenti; il Governo ha tempo fino a febbraio 2010 per rispondere; le raccomandazioni del Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle punizioni o trattamenti inumani o degradanti sono vincolanti per gli Stati che hanno ratificato la relativa Convenzione; l'Italia non ha ancora reso pubblico il rapporto speciale del citato organismo del Consiglio d'Europa; a parere degli interroganti, la tempestivita' nella risposta e nella pubblicazione del rapporto e' indice inequivocabile di rispetto degli organismi internazionali in materia di diritti umani; le gravi conseguenze alle quali vengono sottoposti i cittadini extracomunitari destinatari dei provvedimenti di respingimento richiedono trasparenza nelle informazioni -: se il Governo non ritenga di procedere alla immediata pubblicazione del rapporto speciale sui respingimenti redatto dal comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle punizioni o trattamenti inumani o degradanti ed entro quanto tempo intenda inviare al citato organismo del Consiglio d'Europa i propri commenti in merito.(4-05592)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedi' 3 maggio 2010 nell'allegato B della seduta n. 315 All'Interrogazione 4-05592
presentata da RITA BERNARDINI Risposta. - Il Comitato europeo per la Prevenzione della tortura (Cpt) ha effettuato una visita in Italia dal 27 al 31 luglio 2009 e, come previsto dalla convenzione sulla prevenzione della tortura e dalle procedure dello stesso comitato, ha redatto un rapporto preliminare sull'esito della visita effettuata e lo ha successivamente sottoposto all'esame delle competenti autorita' italiane. Una volta ricevute le osservazioni ed i commenti del governo, il (Cpt) provvedera' alla redazione del rapporto definitivo che sara' reso pubblico unitamente al documento inviato dal governo. Le amministrazioni competenti hanno gia' provveduto, nell'ambito del Comitato interministeriale dei diritti umani, alla predisposizione delle osservazioni e commenti al rapporto preliminare del Comitato europeo che sono stati trasmessi al comitato stesso alla fine del febbraio 2010. È bene far presente che sino al momento della pubblicazione, tutti gli atti istruttori non sono accessibili al pubblico e che l'Italia non si e' mai avvalsa della facolta', prevista dalla convenzione, di non concedere l'autorizzazione alla pubblicazione dei rapporti dello stesso comitato. Inoltre, e' stato costantemente assicurato il rispetto dei termini per le risposte alle richieste del Comitato per la prevenzione della tortura ed e' stata sempre prestata particolare attenzione alle sue indicazioni e raccomandazioni anche se queste ultime non hanno natura vincolante. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Enzo Scotti.