Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00822 presentata da MARAN ALESSANDRO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100104
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00822 presentata da ALESSANDRO MARAN lunedi' 4 gennaio 2010, seduta n.262 MARAN. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: gli eventi drammatici che scuotono l'Iran suscitano angoscia e indicano un ulteriore tragico aggravamento di una situazione che, dalle contestate elezioni ad oggi, e' divenuta via via piu' critica; in particolare, dopo la partecipazione di migliaia di militanti dell'opposizione ai funerali seguiti alla morte dell'ayatollah riformista Montazeri e le nuove proteste avvenute a Teheran e in altre citta' dell'Iran, le manifestazioni sono state duramente represse dalla polizia e dai pasdaran, specie nella capitale; mentre i fedelissimi di Khamenei e Ahmadinejad minacciano nuove, indiscriminate violenze verso chi protesta, lo stesso regime ammette la repressione in atto e l'esistenza di diverse vittime, che secondo la televisione iraniana sarebbero gia' una quindicina; la repressione e la violenza messe in atto con sempre maggior determinazione dalle autorita' iraniane non solo non potranno fermare il movimento civile e di protesta che chiede anche in Iran liberta', democrazia e rispetto dei diritti civili, ma rischiano di far degenerare ulteriormente una situazione da mesi altamente instabile; desta inoltre preoccupazione l'avvenuto arresto di giornalisti e di alcuni dirigenti riformisti, collaboratori di Moussavi e dell'ex presidente Khatami, e la mancata consegna ai familiari del corpo di Ali Moussavi, nipote del leader riformista, ucciso il 27 dicembre 2009 -: anche in considerazione delle intense relazioni che il nostro Paese ha con l'Iran, quali iniziative urgenti il Governo italiano intenda adottare, singolarmente e in sede europea, per intervenire sulle autorita' di Teheran al fine di ottenere l'immediato rilascio delle persone arrestate, nonche' di far cessare immediatamente ogni atto di repressione contro i manifestanti e l'opposizione, affinche' si creino, nel piu' breve tempo possibile, le condizioni per un confronto politico fondato sulla ragione e non sulla violenza, nonche' per il ripristino di uno standard minimo di tutela dei diritti umani fondamentali. (3-00822)