Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05584 presentata da ZAMPARUTTI ELISABETTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100104
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05584 presentata da ELISABETTA ZAMPARUTTI lunedi' 4 gennaio 2010, seduta n.262 ZAMPARUTTI, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: l'ultima ricerca di Euromobility denuncia che il nostro Paese continua ad avere il parco macchine piu' numeroso dell'Unione europea: 61,32 veicoli ogni cento abitanti contro un valore europeo di 46, mezzi pubblici poco utilizzati, trasporto alternativo scarsamente diffuso (anche se ben funzionante dove presente); il trend in crescita e' costante da tre anni che vede Aosta al primo posto con 207 auto ogni 100 abitanti (dato pero' falsato dalle immatricolazioni che riguardano gli autisti con conducente) seguita da Latina e Roma, rispettivamente con 72 e 70. Tra le piu' virtuose compaiono Venezia, Genova e Bolzano. Napoli invece continua a essere la citta' dove sono piu' presenti veicoli inquinanti (il 30 per cento delle auto e' Euro 0), come anche a Catania e piu' in generale tutto il meridione. Piu' «pulite» (con piu' vetture Euro 4 a disposizione) sono invece Aosta, Brescia e Roma. Crescono un po' ovunque le auto a gas, grazie agli incentivi statali, seppure rappresentino ancora una piccola percentuale del totale dei mezzi in circolazione: la vendita di auto a gpl e' cresciuta del 14,77 per cento mentre di quelle a metano del 29,29: una quota sul totale rispettivamente del 3,24 e dell'1,48; in molte zone l'automobile rimane spesso una scelta obbligata dalla mancanza di alternative valide, come un trasporto pubblico efficiente, che continua invece a essere deficitario e che vede Roma e Milano in testa come miglior offerta (calcolata dalla media dei chilometri fatti dalle vetture per ogni abitante residente) insieme a Venezia, mentre penalizza ancora citta' del sud come Messina, Siracusa e Latina; aumenta il grado di consapevolezza ambientale degli italiani, sempre piu' ecosensibili e disposti a utilizzare mezzi alternativi, prima fra tutti la bicicletta: in Italia sono 23 le citta' che hanno adottato sistemi di bike sharing elettronico o meccanico. Fra queste Milano e' quella che presenta la miglior offerta con 1.500 biciclette e 12.346 utenti (piu' 20,6 per cento rispetto al 2007); Roma e' seconda con 150 bici e 8.700 utenti (quadruplicati rispetto all'anno scorso); Siracusa terza con 130 veicoli; anche il car sharing, l'auto condivisa, trova sempre piu' adepti con un aumento delle auto disponibili del 12,9 per cento e degli utenti del 15,14, soprattutto a Milano, citta' con piu' auto collettive seguita da Venezia. In controtendenza Rimini dove il servizio e' stato sospeso; la legge finanziaria per il 2010 destina oltre 1 miliardo e 564 milioni circa di euro alle infrastrutture strategiche destinando fondi 15 volte inferiori alla mobilita' urbana (solo 120 milioni di euro) -: se non ritengano, nella seconda fase della manovra finanziaria per il 2010, di adottare iniziative integrative in favore di opere di mobilita' urbana e trasporto alternativo a quello su strada; se e come intendano contenere il numero di macchine circolanti e quali misure intendano adottare per promuovere e diffondere il car sharing.(4-05584)